Duemila tifosi al Fadini per Giulianova-Avezzano

13 Febbraio 2022

Fischietto affidato alla vicentina Frazza. Torti forse deve rinunciare a Kras Il tecnico giallorosso Cerasi: «Comunque vada non sarà una sfida decisiva»

Rubens Fadini campo principale. Nell'arco di quattro giorni il blasonato stadio giuliese ospiterà due sfide decisive in Eccellenza. All'odierno big-match di campionato tra Giulianova e Avezzano seguirà infatti la finale di Coppa Italia L'Aquila-Sambuceto, in programma mercoledì. Sarà un po' come tornare ai vecchi tempi con gli spalti - si spera - pieni. «Riportare la nostra gente allo stadio», sottolinea il tecnico giuliese Luciano Cerasi, «era il nostro obiettivo primario, a cui va aggiunto un rendimento di gran lunga superiore alle attese della vigilia». Ben 2000, del resto, i tifosi attesi oggi al Fadini (record stagionale di presenze), 300 dei quali annunciati dalla Marsica. «Sfida decisiva? Dico di no», prosegue Cerasi, «perché con dodici gare ancora da disputare, anche un nostro eventuale ko non chiuderebbe la questione. Di sicuro c'è che non bisogna mollare di un millimetro, dovendo pure difendere il secondo posto dagli assalti delle più immediate inseguitrici». Ovvero L'Aquila e Torrese, che il calendario si è divertito a mettere di fronte proprio oggi, nel capoluogo di regione. Giulianova che avendo recuperato Le Noci non lamenta defezioni di sorta col solo La Barba in forse, non essendo al meglio. Quanto alla direzione del match, affidata a una donna (la vicentina Anna Frazza), ecco il parere al riguardo di mister Cerasi: «Se l'hanno designata per una gara simile, vuol dire che la ritengono all'altezza della situazione». «La penso allo stesso modo e sono convinto che non avrà problemi di sorta», aggiunge l'allenatore dell'Avezzano Tonino Torti, che per l'occasione potrebbe dover rinunciare, per problemi muscolari, a Kras, ma riavrà in mediana sia Sassarini che Bisegna, assenti domenica scorsa. «Due rientri importanti», sottolinea, «in un reparto nevralgico come il centrocampo, mentre ad assicurare lo spettacolo provvederanno le punte, in una sfida che vede di fronte gli attacchi più prolifici del girone. Ovviamente puntiamo a vincere: soprattutto per ribadire un primato in classifica che riteniamo meritato, visto che la strada per la promozione diretta resta ancora lunga». Punti pesanti anche quelli in palio tra L'Aquila e Torrese, essendo in ballo il terzo posto, mentre il Lanciano, opposto in casa alla Delfino Curi, difenderà il quinto dagli assalti dell'Alba Adriatica, di scena a Casalbordino.
Stefano De Cristofaro
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