«Dura scegliere anche per l’aspetto affettivo»

29 Maggio 2016

«Sono tutti recuperati, c’è chi sta meglio e chi peggio, dovrò capire le situazioni migliori per noi e qualsiasi decisione verrà presa per il bene dell’Italia. Dispiacerà ma sono il ct anche per...

«Sono tutti recuperati, c’è chi sta meglio e chi peggio, dovrò capire le situazioni migliori per noi e qualsiasi decisione verrà presa per il bene dell’Italia. Dispiacerà ma sono il ct anche per questo, per fare delle scelte, è la parte più fastidiosa e più brutta visto i rapporti che ci sono con i calciatori». Antonio Conte non vuole anticipare nulla sui 23 che porterà in Francia. A centrocampo Thiago Motta e Montolivo sono recuperati. Anche Eder non è apparso brillante «ma si è messo a disposizione del gruppo come gli altri, si è allenato molto bene, ha fatto tutto quello che doveva fare. Io dovrò fare delle valutazioni in maniera serena e obiettiva per il bene della squadra. Martedì saprete chi fa parte della spedizione italiana». Per la prima volta, tra l’altro, Conte ha avuto modo di lavorare con gli azzurri per un periodo di tempo più lungo. «Stiamo cercando di prepararci nel migliore dei modi ma credo che in questi due anni si sia già vista la mia idea sulla squadra. L’Italia ha sempre dato l’idea di avere una propria identità. Penso non sia facile anche dal punto di vista affettivo fare delle scelte, anche alla luce di questo comportamento, di questa voglia dei giocatori ».