Durastante, lacrime di gioia e tensione per il vice «Ragazzi straordinari, questo gruppo non molla»

6 Novembre 2023

L’AQUILA. È commosso Gigi Durastante, l’allenatore in seconda della formazione rossoblù, dopo la vittoria col Sora.«Alleno da due anni dei ragazzi straordinari», afferma senza nascondere la sua...

L’AQUILA. È commosso Gigi Durastante, l’allenatore in seconda della formazione rossoblù, dopo la vittoria col Sora.
«Alleno da due anni dei ragazzi straordinari», afferma senza nascondere la sua emozione, «e questa volta è stata davvero la vittoria di un gruppo che non molla, malgrado l’inferiorità numerica. Dedico questa vittoria a mia madre e mi scuso se sono così emozionato», ha proseguito il tecnico. «Questa squadra sa soffrire, è capace di lavorare giorno dopo giorno per obiettivi importanti e io sono fiero di loro».
Poi un pensiero su Banegas, uomo simbolo della gestione Epifani e non solo. «Stavamo soffrendo ed è voluto restare in campo e poi, tra mille difficoltà, ha colto l’attimo per la conclusione vincente che ci ha permesso di portare a casa tre punti fondamentali. Io mi sono ritagliato questo ruolo e di certo è un compito che mi gratifica totalmente. Per questo non ho rimpianti e sto bene così», afferma in conclusione Durastante.
Dall’altra parte l’allenatore del Sora Stefano Campolo si lecca le ferite. «Abbiamo concesso quella palla finale e alla fine l’abbiamo pagata a caro prezzo e tutto questo fa male sicuramente. Potevano essere addirittura tre punti, ma quel palo ha impedito tutto questo e, alla fine, nemmeno il punticino riportiamo a casa. Questo è un campionato complicato ed equilibrato e noi dobbiamo avere la giusta esperienza per arrivare a capire che basta muovere la classifica e quindi attenti nel saper gestire anche i momenti del match. Dobbiamo essere più cinici sotto porta e soprattutto più cattivi agonisticamente, maggiormente contro questo tipo di squadre, capaci di svoltare all’improvviso come è successo anche in questa occasione».
Poi Campolo guarda la classifica e dice la sua sulle favorite del girone F del campionato di serie D, escludendo clamorosamente la stessa compagine aquilana dal novero delle pretendenti al salto di categoria.
«Bisognerebbe chiamare il polpo dei famosi Mondiali del 2006, ma credo che tre saranno le squadre più attrezzate: Sambenedettese, Campobasso e Chieti, capace di rialzarsi dopo lo scivolone di mercoledì, ma in palio ci sono ancora troppi punti e tutto può ancora accadere, anche e soprattutto per chi si trova a inseguire la posizione di vertice».(l.v.)
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