Duro esame per Roseto, col Verona serve l’impresa
Basket A2, al PalaMaggetti arriva la squadra guidata dall’ex Dalmonte reduce da quattro vittorie consecutive. Casagrande e Infante dovrebbero farcela
ROSETO. Prima partita del 2018 oggi per il Roseto Sharks, che alle 18 al PalaMaggetti scende in campo contro la Scaligera Verona, per quella che è anche l’ultima gara del girone di andata. Un impegno di grande importanza per i biancazzurri, contro una delle formazioni più in forma del momento, visto che arriva da ben quattro vittorie consecutive, tra cui quella contro la capolista Trieste. Il club veronese è un mix di gioventù e talento, plasmato dalle mani di coach Luca Dalmonte, uomo che allenò Roseto in serie A nel 2003, che degli Squali ha detto: «Squadra che vale più di quel che dice la classifica, visto che ha vinto le ultime due in casa dopo essersi rinforzata con Carlino, e che sa di avere la necessità di vincere i turni casalinghi se vuole rincorrere una salvezza sicuramente possibile, ma ad oggi altrettanto impegnativa». Il quintetto degli ospiti prevede da esterni il play Palermo, la guardia americana Greene, (capocannoniere da 17.6 di media), e come ala piccola l’altro Usa Jones. Sotto canestro l’ex Biella Udom, atleta da 14 punti e 7 rimbalzi, e il neo arrivato Poletti, preso per sostituire l’infortunato Maganza; occhio anche alla panchina, da dove escono il play Amato, e i due under Nwohuocha e Toté. In casa Roseto dovrebbero esser recuperati sia Casagrande che Infante, ultimamente alle prese con qualche noia muscolare, cosa che dovrebbe dare a Di Paolantonio la possibilità di poter contare su tutti i giocatori del roster: «Affronteremo una delle migliori squadre del torneo, che sta giocando una pallacanestro molto efficace. Ciò detto, sappiamo che oggi il nome del nostro avversario conterà il giusto, sarà invece fondamentale il nostro modo di affrontare questa gara». Un match da vincere a tutti i costi per continuare a rincorrere la salvezza.(m.r.)
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