Dzeko salva la Roma a Bologna, pari tra Eusebio e Federico

BOLOGNA . Prima di confrontarsi con il blaugrana del Camp Nou, la Roma inciampa davanti al rossoblù del Dall'Ara. La squadra di Di Francesco acciuffa il pari a Bologna solo grazie all'ingresso di...
BOLOGNA . Prima di confrontarsi con il blaugrana del Camp Nou, la Roma inciampa davanti al rossoblù del Dall'Ara. La squadra di Di Francesco acciuffa il pari a Bologna solo grazie all'ingresso di Dzeko, ad un quarto d'ora dalla fine, ma rallenta in classifica, e perde Nainggolan, uscito zoppicante dopo poco più di un quarto d'ora: le sue condizioni sono da valutare, ma è un brutto segnale in ottica Champions (mercoledì l’andata a Barcellona). È più di un mezzo passo falso per la corsa di Eusebio Di Francesco, tradito anche dal figlio Federico, autore dell'assist a Pulgar nel vantaggio dei padroni di casa. Donadoni, pur facendo indispettire il pubblico quando mette dentro Krejici invece che Destro, festeggia con un buon risultato la sua centesima panchina col Bologna.
Schick continua a non convincere. Né da punta centrale e neppure, quando al 60' entra Dzeko per El Shaarawy, viene impiegato nella posizione di supporto al bosniaco, come ai tempi della Samp. E così la Roma arriva poco spesso dalle parti di Santurro, terzo portiere con esperienze in Lega Pro e nei dilettanti. La Roma inizia meglio, ma il Bologna si chiude come può, riparte e va in vantaggio. E così, alla fine di un primo tempo divertente, è un gol di Pulgar a fare la differenza. Al 18', è Palacio ad andar via sulla destra e a mettere in mezzo per Poli che conclude, la palla è ribattuta da Gerson e dopo un rimpallo con la mano del rossoblù finisce a Di Francesco Jr, che scarica per il cileno, fuori area. La fucilata rasoterra non lascia scampo ad Allison, i romanisti sono tutti intorno all'arbitro a protestare, ma Irrati non ha dubbi nel giudicare involontario il tocco. La Roma protesterà ancora al 39', quando l'arbitro chiede al Var di valutare la caduta di Schick in area, servito da Kolarov. Ma i giallorossi hanno da recriminare soprattutto per gli errori. Il più clamoroso è quello di Strootman (27') che a meno di un metro dalla porta colpisce il palo. Nella ripresa, Di Francesco è costretto a fa entrare Dzeko, tenuto inizialmente a riposo in vista di Barcellona, e al 76’ il centravanti di fisico ha la meglio su Helander e, abbassandosi, di testa la manda sul lato opposto e pareggia. Gli ultimi minuti vorrebbero essere un assedio, ma non si registra nulla di più di un tiro di Perotti da fuori. Mercoledì contro Messi e compagni servirà un altro piglio.

