E Aniello sfata il tabù: «Qui da giocatore avevo sempre perso»

2 Novembre 2023

IMOLA. Una vittoria bella e pesante quella della Lux Chieti sul campo di Imola. Un successo di squadra, con tutti gli effettivi che hanno fornito un contributo importante nell’arco dei 40’. La...

IMOLA. Una vittoria bella e pesante quella della Lux Chieti sul campo di Imola. Un successo di squadra, con tutti gli effettivi che hanno fornito un contributo importante nell’arco dei 40’. La miglior risposta per coach Daniele Aniello: «Imola ci ha messo in difficoltà, avevamo studiato come giocavano e sapevamo che erano in grande di fare bene tante cose. È una squadra ben allenata e noi abbiamo sofferto parecchio quando hanno alzato il livello dell’intensità. Inoltre, giocare in questo palazzetto è difficilissimo. Basta dire che io da giocatore e coach sono venuto qui otto volte e questa è la prima vittoria». Aniello ha sfatato un tabù, anche Chieti ha spezzato l’incantesimo in trasferta: «A inizio ultimo quarto mi sono arrabbiato perché era troppo importante vincere per questo gruppo, so che tutti ci tengono. A Ruvo giocammo contro una squadra non solo forte sulla carta ma ha dimostrato il motivo per essere prima imbattuta mentre a Vicenza alla prima giornata andò tutto storto. Ci eravamo stufati di perdere sempre in trasferta e quindi quando gli avversari hanno iniziato a pressare con molta fisicità e al limite del fallo non ero contento visto che siamo andati fuori giri. Poi siamo stati bravi a contenere i loro ritmi e trovare conclusioni facili. Ora non montiamoci la testa, abbiamo pochissimo tempo per recuperare in vista di domenica». Bloccare Crespi sotto canestro era una delle chiavi per la Lux che anche grazie a questo fondamentale ha trovato il successo: «Avevamo visto la loro gara di domenica e mettere fuori giri Crespi era importante. In attacco abbiamo effettuato tante variazioni di gioco, poi le capacità individuali dei nostri lunghi atipici hanno fatto la differenza».