E Berlusconi chiamò Sebastiani: voglio Lapadula al Milan

PESCARA. Quanto rumore per Gianluca Lapadula. Il passaggio al Milan dell’ex bomber biancazzurro ha reso felice Silvio Berlusconi facendo imbestialire gli altri presidenti interessati ad acquistarlo....
PESCARA. Quanto rumore per Gianluca Lapadula. Il passaggio al Milan dell’ex bomber biancazzurro ha reso felice Silvio Berlusconi facendo imbestialire gli altri presidenti interessati ad acquistarlo. Non solo Aurelio De Laurentiis, ma anche Enrico Preziosi ha mostrato segni di insofferenza dopo il blitz di Adriano Galliani. Proprio lui, l’amministratore delegato rossonero, che con il patron del Genoa ha portato a termine un numero incredibile di affari negli ultimi anni. Sembra, infatti, che Preziosi non abbia affatto gradito la manovra svolta sotto banco dall’amico Galliani. Un’amarezza diventata ancora più forte dopo che Lapadula (mercoledì all’ora di pranzo) aveva accettato il trasferimento in maglia rossoblù scartando l’ipotesi Napoli. A quel punto, l’intervento a gamba tesa del dirigente milanista ha sbaragliato la concorrenza facendo saltare il piano di Preziosi che prevedeva l’ingaggio di Lapadula e, poi, la cessione al Milan di Leonardo Pavoletti. E ieri mattina, al termine delle visite mediche, Lapadula ha firmato un contratto di 5 anni. Guadagnerà un milione a stagione più bonus che aumenteranno il suo stipendio di circa 200.000 euro. «Il desiderio di tutti i rossoneri è che Lapadula possa togliersi con noi le soddisfazioni più belle della sua carriera, ed è proprio con questo spirito e con questo entusiasmo che il giocatore si lega al Milan con un contratto al 30 giugno 2021». Con questo comunicato il Milan ha accolto il centravanti che ha lasciato l’Abruzzo dopo due stagioni memorabili (51 reti all’attivo) e altrettante promozioni: la prima in B, poi revocata, con il Teramo, l’altra quest’anno con il Pescara in A. Sotto la Madonnina lo ha voluto fortemente Silvio Berlusconi. Giovedì pomeriggio il presidente del Milan, dalla camera dell’ospedale San Raffaele di Milano, o meglio, dalla suite del padiglione Diamante che ha nove stanze e tre bagni, ha parlato al telefono con il presidente del Pescara Daniele Sebastiani, chiudendo la trattativa. Intervenuto in prima persona, Berlusconi ha voluto dare una scossa all’ambiente rossonero dopo gli annunci dei mesi passati. Il patron ha sempre detto di voler puntare su un gruppo di calciatori italiani emergenti. Lapadula è soltanto il primo tassello di un reparto avanzato che verrà totalmente ricostruito. In bilico c’è Carlos Bacca, ma gli altri cambieranno aria. Per capire meglio le intenzioni del club lombardo bisognerà soltanto attendere qualche giorno, dal momento che è ancora in ballo la possibile cessione del 70% del pacchetto azionario ad una cordata cinese. In ogni caso la mossa Lapadula lascia presagire una permanenza al vertice della società del patron, che ieri ha ricevuto i ringraziamenti dell’ex bomber del Pescara. «Ho voluto fortemente il Milan», queste le prime parole dell’attaccante, «è stata una trattativa lampo. Ringrazio il dottor Galliani e il presidente Berlusconi per la fiducia. Auguro al presidente una pronta guarigione».
Ovviamente nel suo discorso c’è stato un riferimento alle sue ultime esperienze con le maglie del Teramo e del Pescara. «Ringrazio tutto l'Abruzzo per l'affetto che ho ricevuto in questi due anni. Oddo mi paragona a Klose? Lui è un grandissimo del calcio mondiale, è un onore essere accostato a un giocatore del genere». La chiusura sul prossimo grande appuntamento. «E’ la settimana più bella e importante della mia vita. Ieri l'accordo con il Milan e domenica il matrimonio con la mia compagna Alessia. Non potrei essere più felice». Lapa-gol saluta dopo aver segnato 30 gol con il Pescara nella stagione della sesta promozione in serie A. Un protagonista indiscusso che va alla conquista del Milan.(g.t.)
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