E i biancorossi ko a Perugia al 90’

Amichevole al Curi (1-0), la curva umbra espone striscioni a favore del Diavolo
PERUGIA. La prima partita dopo la retrocessione in D del Teramo si consuma tra un migliaio di spettatori volenterosi ed una cinquantina di tifosi abruzzesi, la metà dei quali cantano a squarciagola dal primo all’ultimo minuto. Vince la civiltà sulla rabbia di chi si sente privato di un sogno, i sostenitori abruzzesi, infatti, non espongono nessuno striscione, solo tanti cori d’incitamento per la compagine di Vivarini e basta. Tre lenzuola bianche nella Nord perugina dal contenuto emblematico: “Come al solito due pesi due misure. Gli ultrà non retrocedono”. Il sospetto, nemmeno troppo velato, che una ventina di tifosi teramani, legati da rapporti d’amicizia con i perugini, siano passati dalla Nord prima di spostarsi nella curva opposta.
Dal settore più caldo degli umbri uno striscione nella ripresa: “Libertà per Davide” e cori a favore di Davide Rossi ovviamente replicati ad eco dai dirimpettai. I sostenitori abruzzesi hanno gridato “Perugia Perugia” e cori contro la Ternana tanto per ribadire la loro amicizia con gli “Ingrifati”.
Il campo dice Perugia (vince 1-0)ma il Teramo tiene bene fino al 90’. Si parte con una punizione per gli ospiti, Matos ci prova, Zima ci arriva. Al 9’ Drolè beffa la difesa abruzzese, scarica su Lanzafame, salva in angolo un teramano. In due minuti Ardemagni e Drolè (due volte) creano scompiglio nella difesa abruzzese. Il Teramo giostra bene a centrocampo con Amadio, Drorè giganteggia e slalomeggia in attacco, al 26’ si prende beffe della difesa ospite e mette in rete, l’arbitro annulla per un fuorigioco precedente. Tonti para un tiro di Zapata in due tempi. Al 35’ Petrella viene chiuso davanti a Zima, tre minuti dopo Drorè crossa per Zapata che alza troppo la mira. Nella ripresa Zima sicuro su tiro di Speranza (5’) e decisivo su Bartolomei (14’), Calvano salva sulla linea (27’) una sassata di Drolè, il migliore in campo. Al 36’ Tonti ferma un tiro insidioso di Spinazzola poi allo scadere Mendez elude la marcatura di Caidi con un gioco di prestigio gonfia la rete per l’1-0 finale.
Marco Gasparri

