E il vastese Iannone chiude al 12° posto

15 Aprile 2019

Altro weekend da dimenticare: «Lavoriamo per rendere l’Aprilia più guidabile»

Niente da fare, non è servito nemmeno il casco da Capitan America, prodotto per l’occasione: Andrea Iannone torna dal Texas con gli stessi problemi con i quali era arrivato dall’Argentina e nemmeno a molto serve la piccola consolazione di una gara finita meglio di come era iniziata. Il dodicesimo posto finale, infatti, non cambia molto la realtà rispetto al brutto 17esimo in griglia di partenza, dal momento che in pratica è dipeso solo da disgrazie altrui (cadute e penalità, per i vari Marquez, Vinales, Mir, Crutchlow e soci, compreso il compagno di scuderia Aleix Espargarò, finito nella ghiaia al primo giro). In questo quadro, la “pazza idea” di riuscire a portare la sua Aprilia nelle prime tre file entro l’estate, almeno su alcune piste, sembra più che mai impresa quasi impossibile. Il pilota vastese con la sua proverbiale tenacia continua comunque a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno: «In qualifica abbiamo sofferto molto, perché fatichiamo a trovare l’assetto dal momento che sentiamo tantissimo il variare delle temperature e qui gli sbalzi sono stati notevoli» ha spiegato prima del via, «ma in questo momento dobbiamo essere positivi, più che pensare al risultato finale dobbiamo lavorare per rendere la moto più guidabile. Io ce la metto tutta, penso che presto si vedranno i miglioramenti».
La gara poi ha ripetuto un po’ il solito canovaccio. Dopo una partenza senza rischi, nei primi giri il vastese si è dovuto più che altro preoccupare di evitare guai con il susseguirsi di lunghi e scivolate. Per qualche giro si è pure divertito a battagliare con Lorenzo, e magari mettere in riga la Honda pluri iridata gli ha regalato un pizzico di soddisfazione, Ma è stata illusione di un attimo, Lorenzo aveva ben altri problemi, infatti ha parcheggiato la moto ed è tornato a piedi al box, mentre Iannone, dopo aver accarezzato il sogno di chiudere nei 10 si è visto sfilare da Nakagami e dal penalizzato Vinales. E vedere Rins, che non poco ha “favorito” il suo divorzio da Suzuki, salire sul podio e brindare col Prosecco Doc deve essere stata l’ennesima puntura di spillo di un week end da dimenticare in fretta.
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