E in Eccellenza si infiamma la sfida al vertice

2 Novembre 2021

Domenica L’Aquila-Avezzano: difesa meno battuta contro il miglior attacco. Idea Miccichè per i rossoblù

AVEZZANO. Domenica è il giorno delle sfide fra i grandi club dell’Eccellenza abruzzese. All’Aquila arriva l’Avezzano fresco di primato in classifica, al Biondi di Lanciano c’è il Giulianova: due partite che impegnano quattro club che insieme sommano 124 stagioni di serie C e sette di B. Due incontri che mettono di fronte le squadre più ambiziose, tra chi sgomita per il vertice e chi, come il Lanciano, ha appena rilanciato la corsa verso i play off. Al Gran Sasso Acconcia c’è in palio il primo posto. La vicecapolista L’Aquila oppone la miglior difesa del torneo (5 gol subiti, insieme al Cupello) all’Avezzano che ha il miglior attacco (25 gol fatti) ed è ancora imbattuto.
«Andiamo all’Aquila a giocarci una fetta di campionato, andiamo per vincere la partita»: taglia corto il ds marsicano Luigi Ridolfi. Tutte le quattro grandi arrivano ai big match della decima giornata con un successo alle spalle: L’Aquila e Avezzano rispettivamente ad Alba Adriatica e sul Villa 2015, il Giulianova ha piegato il Pontevomano e il Lanciano ha espugnato Città Sant’Angelo. Sui due campi ci saranno cinque dei primi sette cannonieri dell’Eccellenza: davanti a tutti i biancoverdi Dos Santos (12 reti) e Pendenza (6 gol); al Biondi sono di scena i giallorossi Cissé (9) e Buonavoglia (7) da un lato, Bocchio (6) dall’altro. Sul fronte bomber, circola la voce di un possibile interessamento dell’Aquila per l’attaccante Stefano Miccichè (sarebbe un ritorno), ma il Sambuceto vorrebbe tenerselo stretto. Mettendo da parte le due battistrada, non meno accesa è la rivalità che divide Lanciano e Giulianova, che in passato si sono contesi spesso obiettivi importanti: il duello più fresco è nella serie C1 2001-2002, conclusa con i rossoneri che, all’ultima giornata al Biondi, strapparono ai giuliesi l’accesso ai play off per la B. I giallorossi, secondo miglior attacco del torneo, sono a un punto dal primo posto. Il Lanciano attraversa un periodo difficile dal punto di vista societario, ma in campo si è spesso comportato bene ed è migliorato col nuovo tecnico Stefano Bellè: la zona play off è a tre punti, al Biondi domenica dovrebbe tornare il pubblico (ufficialità attesa a breve), e il ds Tonino D’Orazio oggi annuncia gli accordi col centrocampista Alessandro Cardone (1993), ex giovanili della Virtus Lanciano, nelle ultime due stagioni alla Val di Sangro, e il portiere di origine senegalese Dauda Sek (1996). Le sfide dell’Aquila e di Lanciano si prendono la scena, ma nella decima giornata spiccano pure Spoltore-Torrese, quinta contro sesta divise da appena un punto, e il derby tra l’ex capolista Virtus Cupello e Bacigalupo Vasto Marina.
Andrea Rapino