E in Ferrari gira il nome di Ross Brawn

24 Novembre 2014

Le voci sul rilancio della Rossa evocano i protagonisti dell’epopea di Schumacher

ABU DHABI. Una Ferrari che verrà tra rivoluzioni e volti nuovi per tornare a vincere e sognare come vuole il suo Dna e la sua storia. Dopo l'avvio dell'era Marchionne con l'addio di Montezemolo e lo sbarco a Maranello di Sebastian Vettel, la Rossa – a sentire rumors e la tedesca Sport Bild – dovrebbe prevedere anche altre novità a breve a partire da un passaggio di consegne al comando della scuderia tra l'attuale team principal Marco Mattiacci e il vice presidente della Philips Morris Maurizio Arrivabene.

Rossa che sul circuito di Abu Dhabi ha chiuso ieri una stagione davvero da dimenticare con Fernando Alonso solo nono nel suo ultimo Gran Premio in rosso e Kimi Raikkonen decimo e ancora lontano dai suoi standard, ma che dalla prossima stagione punta a dare il via all'era del rilancio. Riscatto che per Maranello è sinonimo di vittoria e che perché si concretizzi ci vorrà però ancora un po’ di pazienza e, forse, come ha detto giorni fa dal presidente della Juventus, Andrea Agnelli, non arriverà l'anno prossimo: «Sono sicuro che Marchionne e chi avrà la gestione sportiva della squadra» aveva detto Agnelli il giorno dell'annuncio ufficiale dell'addio di Alonso e dell'arrivo di Vettel, «abbiano ben chiaro il percorso per riportare la Ferrari in cima al mondo. Bisognerà però avere pazienza e aspettare il 2016» aveva aggiunto il n.1 della Juventus «perché credo che il 2015 sia ormai andato...».

Tra i nomi usciti fuori dal paddock di Abu Dhabi per il 2015 targato Ferrari anche quello di Ross Brawn, celebre ex della fortunata epopea di Michael Schumacher e fondatore dell’attuale scuderia Mercedes, da ieri campione anche nel mondiale piloti, per la quale ha lavorato come team principal fino al 2013.

Radicali cambi di rotta finora smentiti e di cui non parla lo stesso Mattiacci a fine gara: «Ora sta a noi» afferma il team principal di Maranello come riporta il sito media della Ferrari, «proseguire con metodo e disciplina il lavoro dietro le quinte a Maranello, per dare ai nostri piloti una vettura competitiva e tornare al più presto ai vertici di questo sport».

Dalle indiscrezioni alla prima vera certezza per il Cavallino Rampante rappresentata dal quattro volte campione del mondo Vettel che non vede l'ora di cominciare la sua nuova avventura a Maranello: «In questo momento» ha detto il tedesco dopo il Gp di Abu Dhabi che lo ha visto rimontare dalla pit-lane fino all'ottava posizione «sono contento che la stagione sia finita. Non è stata la mia migliore. Non vedo l'ora che s’inizi quella del 2015 con la Ferrari. Ci sono molte cose che devo imparare perché non conosco il team. Devo ripartire da capo e cominciare a costruire qualcosa con loro».

A bu Dhabi registra il commiato di un campione che se ne va. «Grazie per questa avventura ed esperienza». Così Fernando Alonso saluta i tifosi della Rossa, «credo che tutti i piloti dovrebbero fare qualche anno in Ferrari, è qualcosa», ggiunge, «che non si può spiegare. Ma tutti vogliamo vincere. Anche per Felipe è stato difficile l’anno scorso andare via ma lui oggi è secondo e io nono. È questo che sto cercando, grazie a tutti».