E l’ex Marino viaggia con una media da serie A

Un anno fa a Bari fu esonerato dal Delfino, sabato al San Nicola ha vinto ed ora il suo Vicenza è quinto
PESCARA. Il capolavoro di Pasquale Marino. L’ex allenatore del Pescara è il vero protagonista della serie B. Il suo Vicenza viaggia a gonfie vele e questo aumenta i rimpianti della piazza pescarese che lo aveva accolto con grande entusiasmo. Era stato ingaggiato (contratto biennale) dopo la caduta in B per tentare l’immediata risalita, ma le aspettative furono deluse. O meglio, dopo una falsa partenza (8 punti nelle prime 10 giornate), riuscì a reagire grazie ad una lunga striscia positiva (26 punti in 10 gare) chiudendo il girone di andata al quarto posto. Alla ripresa del campionato i biancazzurri evaporarono in modo clamoroso. Alcune scelte di Marino minarono la coesione del gruppo e incrinarono i suoi rapporti con la dirigenza. Ad esempio quella di schierare subito titolare Caprari dopo pochi giorni dal suo arrivo o di dare il placet alla cessione di Viviani (sì, proprio lui) perché considerato incompatibile con Brugman. Gli fu fatale la sconfitta di Bari (la sesta consecutiva) che portò al suo posto in panchina Serse Cosmi. Invece, proprio al San Nicola sabato scorso Marino ha conquistato il quarto successo di fila spingendo il Vicenza al quinto posto. Un risultato inaspettato, se si considera che i veneti non avrebbero dovuto partecipare al torneo cadetto. Vennero ripescati in extremis e l’organico fu costruito in tutta fretta per consegnare una rosa all’altezza a Giovanni Lopez che guidò la squadra nelle prime 11 gare raccogliendo 10 punti. Poi la società decise di sostituirlo con Marino. Con quest’ultimo l’exploit dei biancorossi è stato impressionate: in 15 gare hanno collezionato 30 punti (2 a partita). Nessuno in B ha fatto meglio, nemmeno la capolista Carpi che ha una media di 1,96. Tutto questo dovendo rinunciare all’elemento più forte della rosa: Antonino Ragusa, un altro ex biancazzurro, che si è rotto il legamento crociato. Un piccolo miracolo sportivo lo ha definito Marino che però mantiene i piedi per terra. «L'obiettivo», ha detto il tecnico, « è raggiungere i 50 punti, anche se questa posizione non può lasciarci indifferenti». Un altro rimpianto per il Pescara viene dalla A e porta il nome di Mirko Valdifiori. Nell’estate 2013 era tutto fatto per l’acquisto del centrocampista dell’Empoli che sta incantando tutti (lo vorrebbe addirittura il Milan). Invece, l’affare saltò per pochi euro. Un vero peccato.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA

