E l’Inter risponde a tono

24 Novembre 2019

Netto successo a Torino, preoccupazione per gli infortuni di Barella e Belotti

TORINO. L'Inter travolge il Torino e tiene il passo della Juventus, riportandosi a -1 in classifica grazie a 3-0 rifilato ai granata. Miglior partenza di sempre in campionato per i nerazzurri (eguagliato il ruolino dopo 13 giornate della stagione 1950-51), che sotto la pioggia battente, che ha messo in dubbio la partita fino all'ultimo facendola iniziare con 10' di ritardo, hanno interpretato la partita alla perfezione, sfruttando il maggior tasso tecnico e fisico e gli errori degli uomini di Mazzarri. Gara mai in discussione, un monologo nerazzurro, quasi una dimostrazione di forza. Il Torino può comunque recriminare per l'infortunio che ha tolto di scena Belotti, costretto ad abbandonare il campo al 12' per un colpo al fianco, per poi lasciare lo stadio per sottoporsi a esami. Infortunio 'pareggiato’ dal problema al ginocchio del centrocampista Nicolò Barella al 42', una tegola per Conte che potrebbe dover rinunciare a lungo al suo centrocampista.
A fine partita, mentre l'Inter si godeva i tre punti, la Maratona ha intonato cori di contestazione al presidente Cairo, al tecnico Mazzarri e ai calciatori: un momento difficile per i granata, ieri sera a soli 5 punti dal terzultimo posto.
Già al 45' il match era ampiamente indirizzato, sbloccato al 12' dal Toro Martinez a cui è seguito il raddoppio di De Vrij al 32'. Nel finale di tempo prodigioso Handanovic su Zaza, subentrato a Belotti. Il gol di Lukaku nella ripresa, il decimo in nerazzurro per il belga, ha chiuso il match proiettando l'Inter al match di Champions League di mercoledì contro la Slavia Praga, fondamentale per la qualificazione.
Raggiante a fine gara Lautaro Martinez che ha sbloccato il risultato. «L’anno scorso non ho avuto il minutaggio necessario per un giocatore che ha cambiato squadra», ha detto l’attaccante argentino al sesto in questo campionato, «quest’anno ho lavorato benissimo in estate sia in nazionale che con l’Inter e sto raccogliendo i frutti». L’attaccante forma con Lukaku una delle coppie più prolifiche. «Ci stiamo conoscendo ogni giorno di più, non è importante se segniamo noi: al primo posto c’è sempre l’Inter », ha proseguito. «Stiamo lavorando molto bene in campo, ovviamente speriamo di continuare così. Le parole di Conte sulle prestazioni fuori dal campo? Sì, mi hanno fatto sorridere».
«La cosa che mi rende più contento è il non aver subito gol», ha detto invece Antonio Conte. «Abbiamo mostrato una buona solidità difensiva, questo è molto importante perché le reti prima o poi le segniamo e ciò ci rende più sereni».
Roberto Di Candio