E la Juve resta a guardare

Rinvio per neve, recupero 13 o 14 marzo. Mercoledì ancora l’Atalanta in Coppa
TORINO. Sotto la neve è sfumato l'eventuale nuovo sorpasso, almeno temporaneo, della Juve al Napoli che stasera, vincendo a Cagliari, potrà invece portarsi a +4. Una bufera di neve all'Allianz Stadium ha fatto saltare la partita dei bianconeri contro l'Atalanta. Sono bastati bastati 4-5 centimetri di neve, caduti in 55 minuti, dalle 17.05 alle 18, a far rinviare il match, decisione presa poco dopo le 18 (orario previsto per l’inizio della partita) dall'arbitro Mariani.
Dopo l'annuncio delle formazioni i due capitani, Buffon e Toloi, erano entrati in campo insieme al direttore di gara, ma l'ultimo sopralluogo ha subito fatto capire che non si sarebbe potuto giocare, per le condizioni del manto erboso e la scarsa visibilità. In rinvio è stato accolto, come prevedibile, dai fischi dei tifosi assiepati sugli spalti e infreddoliti, vista la temperatura sotto lo zero: per il recupero le date più probabili sono martedì 13 e mercoledì 14 marzo, ma la decisione verrà presa nei prossimi giorni. E comunque non si potrà giocare negli stessi orari della partite di Champions: il 13 si giocano, entrambe alle 20.45, Roma-Shakhtar e Manchester United-Siviglia; il 14 sono in programma, Besiktas-Bayern alle 18 e Barcellona-Chelsea alle 20.45. Difficile incastonare in un'altra settimana il recupero in un calendario molto fitto, sopratutto se la Juventus resterà in corsa in Champions. Un altro Juventus-Atalanta si giocherà comunque già mercoledì (ore 17,30), per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia, sempre all'Allianz Stadium. La partita di campionato è saltata per una combinazione sfavorevole, visto che alle 18.45 la neve aveva già smesso di cadere. Dopo avere srotolato i teloni per proteggere il campo a inizio giornata, viste le previsioni le coperture sono state tolte a due ore dall'inizio della partita, condizione necessaria per permettere i test sulla goal-line technology e sul Var. Le serpentine hanno scaldato il campo, ma vista la loro posizione (40 centimetri sotto il livello del campo) non sono state in grado di sciogliere la neve.
All'ingresso sul terreno di gioco per il riscaldamento, le condizioni del manto erboso erano già compromesse. Una scelta, quella di non giocare, che ha sicuramente fatto felici entrambe le squadre: la Juventus, preoccupata per le condizioni fisiche dei suoi giocatori visti i tanti impegni e i numerosi infortunati, l'Atalanta che potrà recuperare i calciatori spremuti dalla sfortunata sfida di giovedì in Europa League contro il Borussia Dortmund. Molti giocatori della Juve hanno pubblicato le loro foto sotto la neve e Marchisio ci ha aggiunto un ringraziamento ai tifosi: «Grazie a tutti. Era impossibile giocare, lo sapevate, ma nonostante tutto eravate lì per noi».

