E la squadra studia il Rimini: avanti con il 3-5-2

Venerdì in Romagna il tecnico Bucaro conferma il nuovo modulo. Il terzino Pierno torna tra i titolari
PESCARA. Bucaro punta a dare continuità alla formazione di domenica scorsa anche nell'anticipo di venerdì a Rimini. Avanti con il 3-5-2, almeno in partenza, per poi tornare in caso di necessità al collaudato 4-3-3. Nella gestione degli uomini, il tecnico siciliano sta tracciando una strada: cambiare il meno possibile l'undici titolare da una partita all'altra, per consolidare un blocco di potenziali titolari e metabolizzare al più presto i dettami tattici provati in queste settimane in allenamento.
L'obiettivo resta ancora quello di trovare una vittoria esterna che manca da settimane ormai (ultimo successo il 21 gennaio ad Arezzo, quasi due mesi fa), ma anche quello di proteggere con maggiore concretezza la porta di Plizzari, bucata nove volte nelle ultime tre partite. Il trio difensivo composto da Brosco, Pellacani e Di Pasquale non dovrebbe subire modifiche, mentre sulla destra Floriani potrebbe lasciare il posto al "bomber" Pierno, autore del gol del pari allo scadere contro la Carrarese, entrato molto bene in partita nella ripresa. A sinistra toccherà ancora a Milani. A centrocampo al massimo un cambio: dentro Aloi, Squizzato il regista e uno tra Tunjov e Franchini o Dagasso per la terza maglia disponibile.
Merola e Cuppone dovrebbero essere i due attaccanti inamovibili (soprattutto il primo), con Accornero e Cangiano pronti a subentrare. In panchina, il tecnico porterà anche Sasanelli, che questa settimana si sta allenando regolarmente con i compagni. Out Vergani, che sarà disponibile solamente ad aprile, per le ultime giornate della stagione regolare. Venerdì prossimo (ore 20,45) a Rimini il Pescara troverà una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive, Coppa Italia compresa, ma che ha lasciato da tempo la zona retrocessione e adesso insegue un posto nei play-off. Romagnoli privi del regista lituano Megelaitis, fermato per un turno dal giudice sportivo. Al rientro, invece, dalla squalifica l’ex Cernigoi.
A disposizione del tecnico Troise anche un altro giocatore con trascorsi biancazzurri: il 22enne Gabriele Quacquarelli, terzino sinistro, cresciuto nel vivaio e passato al Rimini dopo una prima parte di stagione alla Recanatese. Dietro la scrivania del club romagnolo altri due ex: il direttore generale Giuseppe Geria, che a Pescara ha ricoperto il ruolo di massimo dirigente del settore giovanile, e il direttore tecnico Antonio Di Battista, pescarese doc, in biancazzurro come allenatore del settore giovanile e della prima squadra, ma anche come responsabile del vivaio e dello scouting. La gara di andata all'Adriatico terminò 1 a 1 (gol di Milani al 3', pari di Morra al 35').
Orlando D'Angelo
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