E Lapadula va all’inseguimento di Immobile

10 Aprile 2016

Il capocannoniere della B è a quota 21, il bomber di Zeman chiuse a 28 (con i rigori) nel 2012

PESCARA. Un altro segnale alle grandi. Il 21° gol di Gianluca Lapadula è l'ennesima perla di un calciatore destinato a calcare presto i campi della serie A. Lo scorso gennaio la Juventus ha strappato un'opzione per il 26enne attaccante torinese che iniziò a giocare a calcio proprio nel settore giovanile bianconero. Nella classifica marcatori della serie cadetta, Lapadula ha allungato sul primo inseguitore, Francesco Caputo (16 centri), che ieri è rimasto a secco con l'Entella nella trasferta di Lanciano. La Juventus lo ha bloccato, ma "Sir William Wallace" è finito anche nel mirino del Napoli. Poco meno di un mese fa, a Roma, c'è stato un primo incontro tra il presidente Daniele Sebastiani e il patron partenopeo, Aurelio De Laurentiis, per discutere sul prezzo dell'attaccante biancazzurro. In quella circostanza, non si è trovato l'accordo sul valore del cartellino che il Pescara ha fissato a 5,5 milioni di euro. Sullo sfondo c'è anche un club inglese che a gennaio ha provato a strappare il sì per Lapadula ricevendo però un garbato rifiuto da Sebastiani. Il maggiore azionista del Delfino ha preferito rinviare il discorso a giugno, dal momento che la squadra era in piena corsa per la promozione diretta. In ogni caso, pare che ci sia un patto morale con la Juventus, secondo il quale, se le offerte fossero identiche dal punto di vista economico, Lapadula verrebbe ceduto al club di Andrea Agnelli. Intanto, il bomber vuole completare l'opera. Grazie alla rete segnata ad Avellino, l'ex teramano ha eguagliato Stefano Rebonato che con 21 gol vinse il titolo di capocannoniere della B nel 1986-87, nella stagione della prima promozione in A di Giovanni Galeone. Ora l'obiettivo di Lapadula è quello di avvicinarsi (e magari battere) il record di Ciro Immobile. In B, nella storia calcistica pescarese, nessuno ha fatto meglio dell'attuale centravanti del Torino: 28 gol in 37 gare nel torneo 2011-12 con Zdenek Zeman in panchina. Va detto che Immobile era il rigorista della squadra e arrivò a quel bottino anche grazie ai 5 penalty trasformati. Al contrario, Lapadula è già a quota 21 senza calciarli. Se lo avesse fatto, oggi probabilmente avrebbe già ripreso il bomber di Torre Annunziata, visto che finora al Delfino sono stati assegnati otto calci di rigore. Eguagliare Immobile: missione difficile, ma non impossibile. (g.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA