E ora l’Inter tenta l’allungo

4 Marzo 2021

Stasera Conte può andare a +6, ma il pescarese D’Aversa proverà a fermarlo

MILANO. Mai sottovalutare l'avversario, anche se in difficoltà. È questo il mantra che Antonio Conte ripete alla sua Inter alla vigilia della trasferta contro il Parma guidato dal pescarese Roberto D’Aversa (stasera ore 20,45). Se l'obiettivo è lo scudetto e allungare a +6 sul Milan, guai a prendere sottogamba qualsiasi impegno: la parola d'ordine è «da qui ogni partita sarà una finale», come spiegato dal tecnico.
Per questo non bisogna pensare ad altro, nemmeno al turnover per i big diffidati (Barella, Bastoni, Brozovic e Lukaku) che rischiano di saltare l'Atalanta. «C'è bisogno di vincere, non vedo perché fare calcoli stupidi e per questi calcoli stupidi perdere punti per strada». E la sfida col Parma diventa così «la gara più importante della stagione». Serve la giusta maturità, in sostanza, per evitare che i vari tranelli posti sul percorso dell'Inter possano far inciampare Lukaku e compagni. Conte, da condottiero che è già passato per questi problemi alla Juve e al Chelsea, sa bene che non si può permettere cali di tensione. E quindi avvisa già i suoi: «Affrontiamo una squadra che in questo momento ha una classifica pesante ma ha elementi di esperienza, giocatori di qualità e un ottimo allenatore come D'Aversa», le sue parole in conferenza. «Bisognerà fare grande attenzione e giocare la giusta partita col giusto approccio».
In sostanza, servirà una prestazione da grande squadra, come quella messa in campo col Genoa. Sfruttando anche l'onda lunga della vittoria con la Juventus, che secondo il tecnico ha cambiato il volto dell'Inter: «Rispetto all'anno scorso in questa stagione abbiamo battuto la Juventus, cioè la squadra che ha vinto per 9 anni di seguito e che vorrebbe vincere per il decimo anno consecutivo. Una vittoria che ci ha dato maggiore autostima e consapevolezza nei nostri mezzi». Conte però lancia anche un altro avviso ai suoi. «La squadra è cresciuta, ma sappiamo che le pressioni aumenteranno a dismisura da qui alla fine del campionato, dovremo essere bravi a gestirle e a dimostrare di avere raggiunto la maturità portarci al successo. Dovremo dimostrare di aver fatto un passo avanti definitivo». Anche perché «viaggiare ai ritmi tenuti nelle ultime partite sarà difficile, ma dovremo tenere un buon ritmo». E per farlo, servirà anche più cattiveria in zona gol: «Dobbiamo essere più efficaci e determinati in fase offensiva. Creiamo tante occasioni ma bisogna essere più cinici».
Continuano, intanto, le voci sul futuro della società: la trattativa con Bc Partners prosegue, ma al fondo londinese se ne sono aggiunti altri due interessati all’affare: si tratta del fondo americano Fortress e di quello arabo Saudi Public Investment Fund.
Roberto Di Candio