E’ sempre Juventus-show: festeggia scudetto e coppa

24 Maggio 2015

Allo Stadium battuto anche il Napoli che vede allontanarsi la zona Champions Bianconeri premiati per il quarto tricolore di fila. Osannati Allegri, Buffon e Tevez

TORINO. Juve con la testa a Berlino e già in vacanza in campionato? Manco per sogno e Pereyra dopo 13’ fa capire al Napoli che aria tira allo Stadium. Nonostante la festa prima della partita, con il giro di campo dei bianconeri con la Coppa Italia dopo vent’anni, e quella che sarebbe seguita dopo, per il quarto scudetto di fila, non si regala nulla. Soprattutto a Benitez & C. Che anche stavolta può dire «ci può stare».

Il suo Napoli, battuto con lo stesso punteggio dell’andata (3-1, Pereyra, pari di Lopez lesto sulla respinta del rigore parato da Buffon a Insigne, e poi gran gol di Sturaro e rigore di Simone Pepe), deve sperare nel ko della Lazio. Ma nel derby di domani con la Roma – a sua volta sicura della Champions, come seconda o terza – alla squadra di Pioli basta il pari per rimanere terza e approdare ai preliminari Champions.

Nel primo anticipo di ieri il Napoli pensava di trovare una Juve distratta dai festeggiamenti. Invece la Juve c’era. E che Juve! Alla fine Britos ha perso anche le staffe e ha rifilato una testata sul naso a Morata nella sua area, mentre il Napoli era in attacco. Gioco fermo, espulsione e rigore per la Juve, trasformato da Pepe. Passerella finale Juve, premiata da Beretta, con Allegri che sorride, finalmente, come non aveva mai fatto, osannato con Pogba e Tevez. Ora resta un sogno. Sotto il cielo di Berlino.

La Primavera di Fabio Grosso, intanto, è stata eliminata ai play off 1-2 a Vinovo dal Palermo.