E stasera Napoli, Fiorentina e Lazio

17 Settembre 2015

Europa League, De Laurentiis replica a Maradona e difende Sarri dalle critiche

NAPOLI. Si giocano oggi le gare della prima giornata della fase a gironi dell’Europa League. Sono tre le squadre italiane in lizza: il Napoli, la Fiorentina e la Lazio.

I partenopei sono impegnati in casa contro il Club Brugge (ore 19 diretta Sky Sport 1) guidato dall’ex portiere Michel Preud’homme. Prevendita fiacca, sono attesi tra i 10 e 15mila spettatori al San Paolo (curve chiuse dall’Uefa). La vigilia è stata caratterizzata dalla polemica a distanza che ha visto protagonista Maradona. Che ha detto: «Sarri non è l’allenatore vincente per il Napoli». Ieri ha parlato il tecnico nel mirino dopo un avvio di campionato titubante: «Diego è un mio idolo, spero con il tempo di fargli cambiare idea». E il presidente De Laurentiis ha aggiunto: «Maradona vive a Dubai, non è aggiornato sui fatti di Napoli». De Laurentiis ha attaccato anche il ministro Alfano: «Se gli stadi italiani sono insicuri è anche colpa sua». Sarri a caccia del primo successo stagionale si affida a Jorginho in mezzo al campo. In avanti probabile tridente composto da Higuain al centro e Callejon e Mertens ai lati.

Proprio Mertens alla vigilia ha detto: «Nella passata stagione il Napoli ha sfiorato la finale, questa volta voglia vincere l’Europa League».

A Firenze, i viola (ore 21,05 diretta tv su Sky Sport 1 e Mtv) affrontano il Basilea, un tuffo nel cuore per l’allenatore Paulo Sousa che nella passata stagione ha guidato proprio gli svizzeri. Il tecnico portoghese, al solito, non si è sbottonato sulla formazione, anche se appaiono probabili l'esordio tra i pali di Sepe e il rilancio dal 1' dei vari Gonzalo Rodriguez, Suarez, Ilicic e Kalinic. Ma Sousa non intende escludere nessuno a priori: «Tutti hanno la possibilità di giocare, compresi Rossi e Blaszczykowski». Che, però, dovrebbero partire dalla panchina.

Alle 21,05 (diretta Sky Sport Plus) va in campo anche la Lazio alla Dnipro Arena di Dnipropetrovsk. Partita a porte chiuse per via delle intemperanze dei tifosi ucraini. Pioli ha intenzione di schierare un 4-2-3-1 in cui debutteranno dal primo minuto Milinkovic-Savic a centrocampo e, in attacco, Alessandro Matri, autore della doppietta vincente contro l'Udinese.

Polemica sul web per via di un articolo apparso ieri su Le Monde in cui si critica la maglia da trasferta che la compagine biancoceleste utilizzerà in Europa League. «È una maglia che farà tornare dalla pensione Paolo Di Canio, il giocatore italiano dichiaratamente fascista che potrà giocare per la terza volta nella Lazio dopo la militanza del 1985-1990 e 2004-2006», scrive l’autore dell’articolo che ricorda anche come «il club laziale ha una cattiva reputazione soprattutto per i suoi sostenitori neo-fascisti della Curva Nord, che si sono distinti più volte con slogan nostalgici degli anni ’30 e versi delle scimmie».