E Valentino torna a coltivare sogni iridati

Delusione per il campione spagnolo della Honda che fonde il motore a sette giri dalla fine
SILVERSTONE (INGHILTERRA) . Valentino Rossi torna a coltivare qualche piccolo sogno iridato dopo il terzo posto di Silverstone. «Ho recuperato qualcosa (da -33 a -26), era molto meglio avere nove punti in più vincendo, siamo tutti vicini e ci sono sette gare, io sono quarto, vanno tutti molto forte e per il campionato la vedo scura, ma», dice il pilota della Yamaha, alla 300ª gara nella classe regina, ai microfoni di Sky Sport, «il mio obiettivo è rimanere lì ed essere forti fino all’ultimo giro. Non siamo lontani, ci proviamo, ma è difficile. Marquez? Lo capisco, l’anno scorso è capitato anche a me al Mugello, probabilmente è stato il crocevia del mio Mondiale. Ho perso 25 punti, dispiace ma ogni tanto capita».
Tornando alla gara, Rossi prima scherza («Potevo vincere facilmente, poi ho visto Marquez out sulla tabella e ho rallentato...»), e infine conferma: «Sono molto contento, ho guidato al massimo senza fare errori, non posso non essere felice per il podio però dopo una gara così ti dispiace, avevo iniziato a godere abbastanza, a farci la bocca».
La sua Yamaha «in questo weekend dopo i test di Misano ha fatto uno step, la moto è andata subito bene però ancora non basta, sappiamo dove dobbiamo lavorare, quali sono i problemi, spero con la Yamaha di risolverli e di fare bella lotta con Dovizioso che quando mi supera va troppo veloce...». Quanto ai prossimi appuntamenti, Rossi confessa di non vedere l’ora «di correre a Misano, perché è la mia gara di casa ed è la prossima, ma» chiude «da qui alla fine sono tutte piste che mi piacciono, quindi speriamo di essere forti e lottare per il podio».
Grande la delusione per Marc Marquez dopo il suo inatteso stop a Silverstone che gli è costato la testa del Mondiale. «Il motore si è rotto, come si è visto anche in tv. Ora devono vedere cosa è successo. Non mi era mai capitato con la Honda ed è un peccato che sia successo in gara. Fino a quel momento tutto andava bene, il ritmo era ottimo ed ero in lotta con i primi. Di questo possiamo solo essere contenti» prosegue il campione spagnolo. «Ora dobbiamo iniziare un’altra volta e non cambiare niente perché mi sento bene con la moto».

