E Vitturini rinnova il contratto per 5 anni

Il presidente Sebastiani: Davide è un patrimonio importante per la società
PESCARA. Operazione futuro. Il Pescara è a caccia della serie A, i biancazzurri hanno il vento in poppa, hanno messo nel mirino il terzo posto e puntano forte al salto di categoria. La squadra c’è, è viva, è tornata quella di metà campionato e tanti elementi sono stati messi in vetrina. Lapadula e Caprari, in primis, ma anche Zampano, Benali e Vitturini. I primi due sono al centro di diversi rumors di mercato (Genoa in pole), ma il Pescara non intende solo vendere i propri gioielli.
Ieri sera, infatti, è stata perfezionata una importante operazione, con il difensore Davide Vitturini che ha rinnovato il suo contratto per i prossimi cinque anni. Il 19enne terzino biancazzurro, tramite il suo agente Fabrizio Ferrari, ha prolungato il contratto, in scadenza nel 2017, fino al 2021, adeguando il suo ingaggio con bonus e premi ad obiettivi. «Sono molto contento», ha detto il difensore cresciuto nel vivaio del Delfino, che a luglio parteciperà agli Europei con la Nazionale under 19. «Era un impegno che avevamo con il ragazzo da tempo», ha detto il presidente Daniele Sebastiani. «E alla prima occasione abbiamo messo nero su bianco il nuovo contratto. Vitturini è un patrimonio molto importante per la società e mi sembra il giusto premio per quello che sta dimostrando».
Il 19enne di origini aquilane è monitorato da diversi club di serie A e il Pescara ha blindato il suo gioiello per evitare brutte sorprese. «Sicuramente è un giovane molto forte, ma non so dirvi quali squadre lo stanno seguendo», ha continuato il presidente, che ha parlato anche della posizione di Zampano e Benali. «Per Zampano al momento non ci sono offerte, ma vi assicuro che vale almeno il triplo rispetto a quello che l’abbiamo pagato l’anno scorso». L’ex Verona fu acquistato dagli scaligeri per una cifra vicina ai 900mila euro e il Pescara in estate, se dovesse arrivare l’offerta giusta, lo farebbe partire per non meno di tre milioni.
Discorso diverso per Ahmad Benali, che sabato tornerà a disposizione dopo una maxisqualifica di 4 giornate. L’ex centrocampista del Brescia è in prestito dal Palermo e il Delfino può riscattarlo per un milione di euro. I biancazzurri hanno già parlato con l’entourage del libico e stanno pensando seriamente di riscattarlo a fine giugno. «Benali è una pedina molto importante e vedremo tra qualche settimana cosa fare. Per lui abbiamo l’opzione e con il Palermo abbiamo ottimi rapporti, oltre ad avere anche in ballo il prestito con diritto di riscatto di Gaston Brugman. Ora, però, non è tempo di pensare a queste cose, lo faremo più avanti», ha detto il presidente Sebastiani, ieri sera, subito dopo aver ratificato il contratto di Vitturini nei suoi uffici di viale Bovio.
Quindi testa al campionato, con il Delfino che vuole centrare a tutti i costi la serie A, magari mettendo in mostra tutti i suoi pezzi pregiati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

