Eccellenza, Giulianova attacca gli arbitri

23 Gennaio 2018

Il dg della capolista Vernacotola: «Errori e comportamenti irrispettosi»

Una poltrona per due. E' quella che garantisce l'accesso diretto alla serie D e se la contendono, al momento, le due grandi firme dell'Eccellenza Real Giulianova e Chieti. Separate, da domenica scorsa, da appena tre punti. Occhio però al Martinsicuro, che pur staccato di sette lunghezze dalla vetta, si è reso protagonista di una straordinaria rimonta. Tornando alla capolista, il pareggio colto (in rimonta) a Città Sant'Angelo, ha accorciato le distanze nei confronti dei chietini, ma non è questa la cosa che non è andata giù a Mimmo Vernacotola. «Ci sta», commenta il direttore generale giallorosso, «di pareggiare a Città Sant'Angelo, contro un avversario di ottimo livello, così come preferisco evitare commenti riguardo ai due colossali rigori negatici, che anche un cieco avrebbe visto. Quel che invece non posso accettare è l'atteggiamento miratamente provocatorio da parte dell'assistente arbitrale (Mara Mainella, ndc), che con un fare a mio avviso irrispettoso e strafottente rilevava in più occasioni il fatto che io non stessi seduto in panchina, ignorando che l'unico motivo per il quale ero in piedi, era dovuto alla visuale copertami dal tecnico. E di atteggiamenti del genere, comuni peraltro anche ad altre squadre, bisognerebbe a mio avviso discuterne nelle sedi opportune, al fine di risolverli una volta per tutte. Così come», conclude Vernacotola, «trovo singolare il fatto che solo a Giulianova vengano sistematicamente assegnati arbitri da fuori regione, quasi fosse un'artata strategia a tavolino alla quale mi rifiuto di credere. Ritengo, però, doveroso, in un campionato in cui i soldi che spendiamo noi sono uguali a quelli investiti in altre realtà, chiedere più attenzione nella individuazione delle terne, e che queste ultime, così come pretendono rispetto, abbiano lo stesso atteggiamento verso il lavoro di noi dirigenti». Solo sorrisi, invece, in casa Chieti, complice l'ottimo momento vissuto dai neroverdi, che a Penne hanno colto l'ennesimo successo esterno: il quinto di fila, quarto sotto la gestione Marino. «Sono strafelice», sottolinea il match-winner Fabio Lalli, autore della decisiva doppietta, nonchè neo capocannoniere del campionato, «ma non certo per i 16 gol sin qui segnati. Le sensazioni positive sono infatti tutte per il Chieti e per i risultati che stiamo ottenendo, confermando di essere in costante miglioramento. Dopo un ottimo primo tempo abbiamo riaperto la gara con un errore, ma nella ripresa siamo stati bravi a soffrire ed a reggere l'urto dei vestini, sospinti anche dall'incitamento dei nostri splendidi tifosi, che desidero ringraziare di nuovo, a nome della squadra. Al Giulianova non pensiamo: meglio rimanere concentrati su noi stessi, puntando al massimo in ogni circostanza. In campionato come in Coppa Italia». Domani, infatti, si disputeranno Chieti-Torrese e Real Giulianova-Spoltore: semifinali di ritorno che vedono in lizza tre delle prime quattro squadre del campionato. In palio, l'agnognato accesso alla finalissima del 7 febbraio. Quanto poi alla zona salvezza, sono cinque al momento le squadre in lotta per evitare la retrocessione diretta, riservata solo all'ultima in classifica. Posizione attualmente occupata dal San Salvo, che dopo il ko interno col Sambuceto ha comunque ribadito la propria fiducia nei confronti di mister Sgherri.
Stefano De Cristofaro
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