Eccellenza, lotta a cinque per la vetta
Dal Martinsicuro al Francavilla, ecco che cosa può accadere nel finale di stagione
Lotta senza quartiere. E' quella in atto nel campionato di Eccellenza. Tra i più equilibrati ed incerti degli ultimi anni. Quasi sempre caratterizzati da sfide a due, se non addirittura a veri e propri monologhi. Stavolta però è diverso. Tant'è che a soli cinque turni dalla fine (agli ultimi quattro, vanno infatti aggiunte le gare della 22a giornata, che saranno recuperate mercoledì 29 marzo), sono altrettante le squadre potenzialmente in grado di aspirare al primo posto, l'unico capace di garantire l'accesso diretto in serie D. Tutte in ballo quindi: dalla capolista solitaria Martinsicuro, all'accoppiata composta da Francavilla e RC Angolana, appaiate al quarto posto, a quota 52 e con cinque lunghezze di ritardo dalla vetta.
Non poche, sicuramente, ma nemmeno tali da costringere le due formazioni ad abbandonare anzitempo la contesa. E se da parte dei nerazzurri si fa affidamento su una certa regolarità di rendimento (10 punti nelle ultime 5 gare disputate), a Francavilla la speranza è tutta riposta nel calendario. Che nei prossimi due turni riserva alla squadra di Gelsi altrettanti scontri diretti (col Paterno, domenica, ed in casa col Martinsicuro, la successiva), inframezzati dal recupero di Scoppito e, dunque, la possibilità di rimettersi in carreggiata. Inutile dire che i giallorossi, reduci da quattro 1-1 di fila, dovranno cambiare registro e ricominciare a vincere, altrimenti addio sogni di gloria. Al contrario i Nerostellati, vittoriosi domenica scorsa contro il Martinsicuro, hanno di fatto riaperto i giochi in vetta. Nerostellati che, oltre ad essere in gran spolvero (4 vittorie negli ultimi 5 turni), hanno dalla loro anche un calendario (sulla carta) favorevole, non dovendo più affrontare alcuna rivale diretta. E per una compagine che ha già vinto ben sei volte in trasferta, non dovrebbe costituire un problema insormontabile il fatto di giocare tre, delle restanti cinque gare, lontano da casa. Caratteristica, questa, che l'accomuna peraltro allo stesso Martinsicuro, oltre che a Paterno ed RC Angolana. Per i marsicani, però, reduci dal ko di Sambuceto, c'è un avversario (si fa per dire) in più, rappresentato dalla fase nazionale della Coppa Italia. Che li vede sì in piena corsa per un posto nei quarti (domani, a Canistro, return-match col Tortolì), ma anche costretti a giocare (quasi sempre) due volte a settimana. E altrettanto aperta e incerta appare la lotta per la salvezza, anche se preoccupa la situazione della Virtus Teramo, sempre ultima a dispetto della girandola di tecnici (Capitanio, Fanì, Cassiano, ed ora Moro) in panchina.
Stefano De Cristofaro
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