Ecco a voi Avezzano-Chieti: il derby torna dopo 19 anni

Nel 1997, in C2, vinsero i biancoverdi 1-0. Terreno di gara in pessime condizioni San Nicolò a Fermo, Giulianova-Agnonese, scontro salvezza. Amiternina a Pesaro
CHIETI. Diciannove anni dopo, ecco il derby. Allo stadio “Dei Marsi” torna Avezzano-Chieti. Era il 12 ottobre del 1997 quando le due squadre si affrontarono per l’ultima volta ad Avezzano: si giocava in serie C2 e vinsero i biancoverdi con un gol di Pecoraro. Altri tempi, altri personaggi e soprattutto altra categoria. Ma Avezzano-Chieti è sempre una partita speciale, molto sentita dalle due tifoserie, soprattutto da quella marsicana che oggi tornerà in curva Nord dopo la contestazione dei mesi scorsi verso presidente e allenatore che avevano portato gli ultrà a non entrare più allo stadio. Quello di oggi (fischio d’inizio alle 14,30) è un derby che rappresenta lo spartiacque della stagione per entrambe le squadre. Chi perde, sprofonda nei play out; chi vince, può sperare ancora nei play off. Sì, l’Avezzano è sestultimo ma vincendo il derby e il recupero di mercoledì ad Agnone può rilanciarsi in una classifica che resta molto corta. Il Chieti, invece, è condannato a fare risultato per evitare la contestazione dei tifosi e riavvicinarsi al quinto posto, ora distante quattro punti. I marsicani devono rinunciare in difesa agli squalificati Menna e Felli che verranno sostituiti da Venditti e Allepo, alla prima con la maglia biancoverde. In dubbio la presenza di Pollino, alle prese con una infiammazione al tendine. «Dobbiamo vincere a tutti i costi perché non possiamo permetterci passi falsi», avverte il tecnico marsicano Alessandro Lucarelli, «il derby è una partita diversa dalle altre e non vogliamo deludere i tifosi». Preoccupano le pessime condizioni del terreno di gioco del Dei Marsi. «Sono molto preoccupato», ammette Lucarelli, «il manto erboso è messo male e non è più tollerabile che rimanga in queste condizioni. Durante la settimana siamo costretti a girare mezza Marsica per poterci allenare». Nel Chieti pesa l’assenza dello squalificato Dos Santos: senza il suo bomber, Ronci sarà costretto a schierare un centrocampista (Varone) come prima punta, considerando che in rosa non c’è un altro attaccante centrale. In difesa tornerà Vitale in coppia con Sbardella (Sebastianelli non è al meglio e dovrebbe partire dalla panchina); a centrocampo spazio a Cresto al fianco di Massimo con Comini e Riccucci esterni. Non convocati Molenda e Scalbi, rimasti a casa perché infortunati.
Il San Nicolò va a Fermo senza lo squalificato Moretti e l’infortunato Rapino, per difendere il quarto posto.
Al Fadini c’è Giulianova-Agnonese, scontro diretto per la salvezza. Gelsi sembra intenzionato a lanciare subito il neo acquisto De Cerchio in un centrocampo a tre con Straccia e uno tra Cerasi e Silvestri. In difesa, lo squalificato Ferrante verrà sostituito da Marini. In avanti, Pellecchia e Giampaolo sono certi di una maglia mentre è ballottaggio Di Stefano-Rufo.
Partita fondamentale in chiave salvezza anche per l’Amiternina, di scena a Pesaro. In casa aquilana, è saltato il tesseramento del difensore Nicola Andreis per problemi di transfer.
Giammarco Giardini
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