Ecco Annunziata e Sparvoli, i due superbomber

4 Gennaio 2016

Il primo del Varano ha fatto 22 gol in 12 gare. Il secondo della Fater ha segnato per 11 partite di fila

PESCARA. Nel calcio l'unica lingua universale è il gol. Benché ci sia la netta scissione tra professionisti e dilettanti, gonfiare la rete resta il gesto tecnico che accomuna un po’ tutti i calciatori.

In questa prima parte di stagione, si sono distinti due attaccanti per il numero di reti segnate. Il primo è un po’ più esperto e gioca in Seconda categoria con la maglia del Varano, mentre il secondo è un 22enne dalle spiccate doti tecniche che veste la maglia della Fater, in Prima categoria. Due storie diverse, che però trovano un punto d'incontro quando si parla di fare gol. Il primo della lista è Gabriele Annunziata, attaccante navigato classe 1981 che a ottobre compirà 35 anni.

Una vita intera passata nei campi di periferia a fare gol e a regalare emozioni alle sue squadre. Al giro di boa, Gabriele Annunziata è riuscito a centrare ben due record. In dodici partite giocate è andato a segno per ben 22 volte, ma con la particolarità di averlo fatto tutte le domeniche, dalla 1ª alla 12ª giornata consecutivamente. Stessa sorte qualche tempo fa, era capitata allo "sconosciuto" Jamie Richard Vardy, attaccante del Leicester di Claudio Ranieri. Lui è riuscito ad andare in rete per ben 11 giornate consecutive, cancellando così il record di gol segnati in partite consecutive di un certo Ruud van Nistelrooy. Numeri da capogiro, che però fanno vincere questa piccola sfida all'attaccante del Varano, che ne ha segnato uno in più; ovviamente il tutto con le dovute proporzioni. Nel girone E di Prima categoria invece, il protagonista è Luca Sparvoli estroso attaccante della Fater.

Come Annunziata, Sparvoli compirà gli anni a ottobre, ma ne saranno 23. Lui non è un rapace d'area, ma nasce come esterno d'attacco, rapido e con una buona tecnica. La sua storia come quella di tanti ragazzi abruzzesi, inizia nel florido settore giovanile della Rc Angolana, per poi approdare in quello del Pescara. In biancazzurro arriva fino alla categoria Beretti, per poi iniziare nel mondo dei grandi in Serie D. Miglianico, Ancona, Angolana e San Cesareo le tappe principali della carriera di Sparvoli, che però non è riuscito a fare il salto di qualità.

«Sappiamo tutti com'è il mondo del calcio. Non vi nascondo che il sogno di arrivare tra i professionisti è sempre acceso in me, ma un po’ per miei demeriti, un po’ per altre situazioni non ci sono riuscito. Ad Ancona fin quando c'era mister Gentilini ho fatto molto bene, ma con il nuovo allenatore non c’è stato tanto feeling». Oggi Sparvoli ha ritrovato la voglia di giocare assieme ai suoi amici d'infanzia: Adesso sono felice così; mi diverto con i compagni di una vita. Ci siamo ritrovati tutti insieme qui alla Fater e stiamo facendo veramente bene».

Riccardo Di Persio

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