Ecco Baez, arriva dalla Fiorentina nell’affare Biraghi

Il terzino saluta e passa ai viola, che mandano in Abruzzo l’uruguaiano. Sfuma Pessina, Golubovic vicino
PESCARA. Incroci fiorentini. Uno va a Firenze, e, l’altro, arriva a Pescara. Il Delfino e Cristiano Biraghi si sono detti definitivamente addio. Sulla carta è una separazione temporanea, ma solo nella forma. Il terzino, infatti, ha lasciato il club biancazzurro, che lo ha ceduto alla Fiorentina, con la formula del prestito oneroso da oltre 500mila euro e 2 milioni da versare a salvezza centrata da parte del club viola. Praticamente, Biraghi, è un calciatore della Fiorentina a titolo definitivo. «Sono molto contento di essere qui, forza viola», le prime parole da nuovo giocatore della Fiorentina, prima di effettuare le visite mediche all’ospedale Ponte nuovo di Careggi. «Firenze è una piazza importante, fra le prime in Italia. Per me questo è un passo importante».
Operazione che fa tirare un bel sospiro di sollievo a Zeman e alla società. Il boemo non avrebbe puntato su Biraghi e la dirigenza si è scrollata di dosso un contratto oneroso da 500mila euro a stagione, visto che Biraghi, nel quadriennale sottoscritto l’anno scorso, avrebbe guadagnato, in totale, poco più di due milioni di euro netti.
Un bel colpo, dunque, anche per le casse del club. L’operazione con la Fiorentina, però, non si è chiusa così. La società dei Della Valle, infatti, ha inserito nella trattativa l’esterno offensivo uruguaiano Jaime Baez, classe 1995, l’anno scorso in prestito allo Spezia. L’attaccante sudamericano arriva in Abruzzo con la formula del prestito e già oggi dovrebbe essere a disposizione di Zdenek Zeman. Baez può giocare sia come esterno o come punta centrale. Ha il passaporto spagnolo ed è cresciuto nelle giovanili a Las Piedras. Il suo esordio lo fa con la Juventud nella massima serie uruguaiana, a 17 anni, nella stagione 2012-2013, giocando 26 partite e segnando 3 reti. Ha indossato per tre stagioni la maglia biancoblù, giocando però il torneo di Clausura 2014-2015 in prestito al Defensor Sporting. Tornato alla Juventud, nell’agosto 2015 la Fiorentina lo strappa per 2,3 milioni di euro più bonus facendogli firmare un contratto quinquennale. Con i viola viene aggregato alla Primavera, nel 2015-2016, dove segna due gol in quattro presenze. Fa capolino in prima squadra il 9 gennaio 2016, nella partita contro la Lazio, senza comunque scendere in campo. Qualche giorno dopo viene ceduto in prestito al Livorno e nello scorso campionato, con la stessa formula, passa allo Spezia. In Liguria colleziona 24 gettoni e segna un gol.
Dopo Baez il prossimo volto nuovo potrebbe essere un altro straniero. Si tratta di Petar Golubovic, classe 1994, di proprietà della Roma. L’ex terzino del Pisa è il nome indicato da Zeman nel caso in cui dovesse partire Francesco Zampano. Quest’ultimo è cercato da Atalanta e Udinese e il suo agente è in contatto con queste due società. Il Pescara vuole cederlo solo a titolo definitivo e, al momento, non vuole trattare sulle basi di un prestito oneroso. Golubovic, dunque, potrebbe essere l’erede di Zampano, anche se il presidente Sebastiani potrebbe riportare in riva all’Adriatico Antonio Balzano, ora al Cagliari, capitano del Pescara di Zeman che vinse il campionato di serie B nel 2012.
Niente Pessina per Zeman. Il centrocampista, che l’Atalanta ha prelevato dal Milan nelle scorse settimane, oggi firma per lo Spezia. Il Pescara aveva fatto di tutto per ingaggiarlo, ma alla fine l’ha spuntata lo Spezia che già domani dovrebbe abbracciare il talentuoso classe 1997. (l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

