Ecco Cerri: ambiente giusto, io nuovo bomber rossonero

LANCIANO. «Ho voglia di giocare, di mettermi in mostra, di ritagliarmi uno spazio qui a Lanciano, dove c’è un gran gruppo e l’ambiente ideale per fare bene». Sono le prime parole di Alberto Cerri, al...
LANCIANO. «Ho voglia di giocare, di mettermi in mostra, di ritagliarmi uno spazio qui a Lanciano, dove c’è un gran gruppo e l’ambiente ideale per fare bene». Sono le prime parole di Alberto Cerri, al suo primo allenamento con la maglia rossonera. Neanche il tempo di ambientarsi (è arrivato ieri mattina, ndc)che le luci dei riflettori si sono accese, assieme a tanta curiosità, su questo talento arrivato dal Parma. Che ha come idolo Zlatan Ibrahimovic, al quale lo hanno paragonato per stazza e caratteristiche di gioco (Cerri è alto 1.95 centimetri per 85 chili di peso) e che promette una grande carriera. «Spero di far bene qui a Lanciano, per poi poter tornare a Parma», ha detto il ragazzo nato e cresciuto a Parma e tifoso della squadra della sua città, «è la prima volta che vado a giocare fuori ed è una scelta che ho fatto io. E ho scelto Lanciano. Mi hanno affibbiato tante piazze, anche Latina, ma io so solo di Lanciano e ho voluto questa città perché è una buonissima piazza per i giovani». E della città frentana gli hanno parlato bene anche i suoi amici Pinato e Monachello, arrivati anche loro quest’anno alla corte di D’Aversa. Per quanto riguarda la posizione in campo e il suo ruolo nella rosa della Virtus, il 18enne talento arrivato in prestito ha precisato: «Nasco da punta centrale, ma mi metto a disposizione del mister e dove riterrà più opportuno mi schiererà. So benissimo che ad oggi non parto titolare, ma sta a me lottare per conquistarmi un posto». Forza fisica, colpo di testa, tanti gol, sono le caratteristiche che fanno di Cerri un giocatore importante che si candida a diventare il nuovo bomber della Virtus. Quel bomber che manca da due anni, dall’addio di Pavoletti. «Spero di essere il nuovo bomber», ha chiuso Cerri che ha scelto la maglia numero 27. E che potrebbe già debuttare a Catania, magari nella ripresa. E per Catania la Virtus partirà domani dopo pranzo. Rientro, in aereo, domenica in Abruzzo. Per quanto riguarda la Primavera ieri è arrivata la firma di un altro giovane talento, Andrea Ascione, attaccante classe 1997, ex Tor di Quinto.
(t.d.r.)
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