Ecco Da Silva, il re dei bomber Primavera: «Io come Immobile»

PIZZOFERRATO. Il re dei bomber del campionato Primavera arriva a Pescara con le idee chiare. Victor Da Silva, brasiliano classe ’95, è in Italia da sette anni, e dopo aver realizzato 19 gol in 22...
PIZZOFERRATO. Il re dei bomber del campionato Primavera arriva a Pescara con le idee chiare.
Victor Da Silva, brasiliano classe ’95, è in Italia da sette anni, e dopo aver realizzato 19 gol in 22 gare del torneo intitolato alla memoria di “Giacinto Facchetti” (concluso dai clivensi con la vittoria dello scudetto) adesso sogna di ripetere quanto di buono in Abruzzo hanno già fatto altri giovani: «Ho scelto questa società perché negli ultimi anni ha rappresentato un trampolino di lancio per diversi talenti», spiega Da Silva, che cita subito il trio delle meraviglie dell’ultima promozione: «Verratti, Insigne e Immobile sono stati lanciati dal Pescara, sarebbe bello ripetere il loro percorso».
Da Silva si presenta come «un attaccante brevilineo, con grande tecnica, abile a saltare l’uomo e col fiuto del gol».
«Preferirei agire da trequartista o esterno, ma sia a centrocampo che in attacco posso ricoprire tutti i ruoli», spiega il giovane brasiliano di proprietà del Chievo.
Che non fatica ad individuare un modello al quale ispirarsi: «Sicuramente Cesc Fabregas, lo spagnolo è un calciatore versatile ed abile a giocare anche in attacco come falso nueve». Caratterialmente si definisce «un ragazzo tranquillo», e a Pescara non soffrirà di saudade anche perché ben presto lo raggiungerà la ragazza che ora è a Verona. Ha lasciato il suo paese natale quando era giovanissimo, ma anche sulla Nazionale verdeoro sembra avere le idee chiare: «C’era molto pessimismo», ammette Victor, «molti pensavano che al Mondiale il Brasile non passasse neanche il girone. Nonostante l’umiliazione subita dalla Germania, credo che la semifinale sia un buon risultato, ma la fortuna è stata tanta e le scelte discutibili. Personalmente non avrei rinunciato a gente come Lucas e Coutinho, calciatori che sarebbero tornati utili al gruppo».
Adesso pensa solo al Pescara, club che lo avrà notato proprio nelle sfide del campionato Primavera, con Da Silva che contro i biancazzurri andò a segno sia all’andata che al ritorno.
Con i più grandi vuole «arrivare in alto in classifica» anche per ricambiare la fiducia della società: «Sono stato accostato a tante squadre, ma l’unica proposta concreta è arrivata da questo club», spiega il brasiliano, che lo scorso anno si è tolto anche lo sfizio di segnare un gol nella Coppa Italia, in prima squadra, durante un Chievo-Reggina terminato 4-1. Chi tra i grandi ci è già stato è Ali Sowe, altro giovane attaccante (classe ’94) prelevato in prestito dal Chievo Verona. L’anno scorso ha giocato in serie B con la Juve Stabia, 35 presenze e 5 gol in un torneo conclusosi con la retrocessione: «Per il sottoscritto è stata comunque una stagione positiva, l’inizio di un sogno che avevo fin da bambino», le parole del nazionale del Gambia, 3 presenze nelle qualificazioni per Brasile 2014, mondiale seguito facendo il tifo per il Ghana. I suoi obiettivi sono chiari
«Vorrei giocare la prossima Coppa d’Africa, nel frattempo voglio fare bene a Pescara, una piazza molto importante».
Marco Santopaolo

