Ecco la Salernitana, Zauri si affida a Maniero

Domani Pescara in campo contro i granata di Ventura. La vittoria in casa manca da due mesi e mezzo
PESCARA . Nella passata stagione il Pescara di Pillon aveva costruito il suo cammino su un rendimento super tra le mura amiche, soprattutto nel girone di andata (in 9 gare 7 successi, un pareggio e una sconfitta). Al contrario, quello di Zauri finora ha stentato nei match casalinghi. Quattordici punti in 10 partite (3 vittorie, 5 pareggi e 2 ko), questo il ruolino di marcia dei biancazzurri che non vincono all’Adriatico da due mesi e mezzo. L’ultimo successo risale allo scorso 2 novembre, quando le reti di Borrelli, Galano e Machìn hanno steso il Pisa del pescarese D’Angelo. Da allora il Delfino ha disputato quattro partite interne collezionando altrettanti pareggi contro Cremonese, Venezia, Trapani e Chievo. Solo Cosenza, Livorno, Venezia e Trapani hanno un bilancio peggiore davanti al proprio pubblico. Al contrario, il Pescara fuori casa (12 punti in 9 gare) vanta il quarto miglior rendimento della B alle spalle di Benevento, Cittadella e Venezia. Dunque, l’obiettivo è riconquistare l’Adriatico a partire dalla sfida di domani (ore 15) contro la Salernitana.
Nel primo incontro del 2020 Zauri ripartirà dal 4-3-2-1, il sistema di gioco che finora ha dato le maggiori soddisfazioni. In difesa, davanti a Fiorillo, Bettella (in vantaggio su Drudi) e Scognamiglio in mezzo, sulle fasce Masciangelo a sinistra e Zappa a destra, con quest’ultimo che sostituirà l’infortunato Ciofani. A centrocampo Memushaj, Palmiero e Busellato, in attacco Machìn e Galano alle spalle di Maniero.
Qui Salernitana. Ai granata il bottino pieno fuori casa manca da quasi quattro mesi (28 settembre 2019, 3-2 a Livorno). Eppure la squadra dell’ex ct della Nazionale Gian Piero Ventura aveva iniziato con il piede giusto in trasferta vincendo le prime tre gare. Invece, dopo il blitz allo stadio Picchi, sono arrivati sei ko e un pareggio. All’Adriatico Ventura rischia di dover fare a meno di Djuric. La presenza dell’ariete bosniaco è in dubbio a causa di una forte contusione al ginocchio. Se non dovesse farcela al suo posto giocherebbe Jallow in coppia con l’ex teramano Gondo. Nel 3-5-2, davanti al portiere Micai, difesa con l’ex Udinese Heurtaux, Migliorini e Jaroszynski, a centrocampo Lombardi e Cicerelli sulle fasce, Dziczek playmaker, Akpa Akpro e Maistro mezze ali. Assenti per squalifica Kijine, Karo e Di Tacchio, mentre saranno a disposizione i nuovi acquisti Aya e Curcio.
Settore ospiti sold out. Ieri sera erano stati acquistati circa 700 biglietti del settore ospiti (capienza 741). I tifosi della Salernitana potranno comprare i tagliandi fino a stasera alle 19. All’Adriatico sono attesi circa 7.000 spettatori con la curva Nord che ricorderà il capo ultras Marco Mazza a 14 anni dalla sua scomparsa. I Rangers hanno chiamato a raccolta i tifosi attraverso un comunicato. “Sono passati ormai 14 anni da quando il nostro Capo ci ha lasciato”, recita un passo della nota, “ma mai, neanche per un istante, il suo ricordo si è affievolito... Ed è per questo motivo che noi lo ricorderemo nel miglior modo possibile. Con queste poche righe non intendiamo invitare le persone allo stadio, perché tutti coloro che frequentano la curva hanno il dovere di essere presenti…”.
Giovanni Tontodonati
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