Ecco “Pasetta”, il Garibaldi di Barrea con 60 Giri alle spalle

CAMPO IMPERATORE. La sua presenza è immancabile. Il "Garibaldi" della Corsa Rosa è da sempre uno dei protagonisti abituali degli arrivi di tappa del Giro d'Italia. Tommaso D'Amico, 76 anni, in arte...
CAMPO IMPERATORE. La sua presenza è immancabile. Il "Garibaldi" della Corsa Rosa è da sempre uno dei protagonisti abituali degli arrivi di tappa del Giro d'Italia. Tommaso D'Amico, 76 anni, in arte "Pasetta", è di Barrea. «E' il mio 60° Giro d'Italia», sottolinea con orgoglio "Pasetta" mentre nei pressi dell'arrivo di Campo Imperatore gli si avvicinano alcuni (incuriositi) tifosi a caccia di un autografo o di un selfie. Lui non si sottrae a nessuna richiesta degli appassionati e ha l'aria divertita di chi sa di essere diventato, con il passare del tempo, una vera e propria "icona vivente" del Giro. Il "Garibaldi" della Corsa Rosa custodisce aneddoti e curiosità raccolti in tanti anni di passerella sulle strade del Giro. In una cartella, che porta sempre con sè sotto braccio, "Pasetta" contiene un articolo in suo onore, corredato dall'autografo che gli fu concesso da un altro grande personaggio del ciclismo, il giornalista Rai Adriano De Zan, scomparso 17 anni fa all'età di 69 anni. C'è poi la foto dell'abbraccio avvenuto al Giro d'Italia del 1987, a Roccaraso, con l'indimenticato Gino Bartali. Per l'edizione 2018 "Garibaldi" ha preparato un apposito cartello, che campeggia dietro la sua schiena, con su scritto: "Bartali eroe e grande lo fu Pantani nel '99, re di quassù. Aru oggi e...il primo sarai tu". Il pittoresco personaggio di Barrea ha catturato le attenzioni di tanti, sul traguardo di Campo Imperatore. E non è passato inosservato il saluto con gli ex campioni Moser e Fondriest, accolti da "Pasetta" al termine della prova sponsorizzata da Banca Mediolanum. Il freddo, a Campo Imperatore, si è fatto sentire, ma il sorriso e la simpatia di "Garibaldi" hanno provveduto a riscaldare un po' l'ambiente. (l.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

