Ecolonga di Pescasseroli Ruggiero stupisce ancora

Si piazza terzo l’aquilano della Runners Chieti già con un primato sui 5.000 metri Vince la gara il marocchino Boufars. Iacobacci (Avezzano) prima delle abruzzesi
PESCASSEROLI. Numerosa e qualificata la partecipazione, con quasi 300 podisti, alla 31ª edizione dell’Ecolonga di Pescasseroli, in provincia dell’Aquila, manifestazione valida per il calendario Corrimastre Fidal. La gara si sviluppava su percorso misto: asfalto, sterrato e sentieri di montagna, per un totale di km 13,2. Il dislivello complessivo era di 250 metri. La partenza è avvenuta da piazza Sant’Antonio, a Pescasseroli, di primo pomeriggio. Le posizioni di vertice sono state appannaggio di atleti stranieri, ma da tempo residenti in Italia.
Si è aggiudicato la 31ª edizione dell’Ecolonga il marocchino Hicham Boufars (International Security Service Napoli), 30 anni, accreditato di buoni risultati nel 2018 con primati personali di 30’15”18 sui 10.000 metri e 1h 03’18” in mezza maratona (Km 21,097). Boufars ha impiegato 49’05”, alla media di 3’46” al chilometro, infliggendo quasi due minuti di distacco al secondo arrivato, il polacco Marek Hadam (Podistica il Laghetto Napoli), 27 anni, accreditato di 1h 12’43” in mezza maratona nel 2018. Hadam ha chiuso in 50’59”, alla media di 3’55” al chilometro. Entrambi risiedono in Campania. Terzo e primo degli italiani è giunto il 25enne aquilano Antonio Giulio Ruggiero (Runners Chieti), a 26 secondi da Hadam. È nuovo dell’ambiente podistico, essendo tesserato da soli due anni. Vanta un primato personale di 15’59”93 sui 5000 metri, del 2017. I piazzati al quarto e quinto posto sono altri due stranieri, due nuovi podisti marocchini residenti nella Marsica: Barek El Maharzi (Runners Avezzano) ha impiegato 51’51”, Ayoub Rahaoui (Usa Sporting Avezzano) 52’11”.
Anche tra le donne si è registrato un dominio straniero. È giunta per prima al traguardo la 45enne rumena Ana Nanu (G.S. Gabbi Bologna), riminese di adozione, che vanta in carriera un buon primato personale sui 10.000 metri di 37’38”28. La Nanu si è classificata undicesima nell’ordine d’arrivo generale in 59’43”, precedendo al secondo posto una vecchia conoscenza dell’atletica abruzzese, ex Atletica Gran Sasso Teramo, la marocchina Janat Hanane (Podistica il Laghetto Napoli), 22ª assoluta in 59’43”. Da ricordare che la Hanane, 35 anni, vanta in carriera primati personali di 2’10”13 sugli 800 e 4’22”79 sui 1500. Terza e prima delle italiane è stata la molisana Iolanda Ferritti (uova Atletica Isernia), 36ª assoluta in 1h 02’08”.
Per trovare la prima abruzzese occorre risalire alla settima posizione occupata da Martina Iacobacci (Noi Pochi Intini Avezzano), 97ª in classifica generale in 1h 09’19”. Ottava si è piazzata Alessandra Bruno (Podistica Vasto) 1h 10’34”. Altri classificati nell’ordine d’arrivo generale: 6° Andrea Di Nuzzo (Running Club Napoli), 7° Salvatore Di Vico (Mem Project), 8° Gianluca Nuccitelli (Noi Pochi Intimi ASD), 9° Marciano Pilla (Atletica Venafro), 10° Roberto Venafro (ASD Liri Runners), 11ª Ana Nanu, 12° Franco Cambise (Plus Ultra Trasacco), 13° Raffaele Mattiello (Terra Dello Sport), 14° Antonio Della Ventura (Mem Project), 15° Biagio Scafidi (Runcard), 16° Mario Iacobacci (Noi Pochi Intimi ASD), 17° Alessandro Di Biase (Majella Sporting Team), 18° Alessandro Di Maio (Collana Marathon), 19° Fabio Amabrini (Passologico Pescara), 20° Elio Notari (Liri Runners).
Roberto Ragonese
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