El Jebli fa il vuoto Scarinci terzo per le vie dell’Aquila

In campo femminile la più brava è Paola Salvatori In gara rappresentanti d’ambasciata di Russia e Francia
L'AQUILA. «Un percorso duro, ma uno dei più belli mai fatti». Il giovane Hajjaj El Jebli dell’Asd International security, tempo 1h12’44”, e la 43enne Paola Salvatori della Us Roma 83ª arrivata circa dieci minuti dopo (1h21’40”) sono i vincitori della prima edizione della “Mezza maratona dell'Aquila, città del Mondo" sulla distanza dei 21,097 km, che si è tenuta ieri nel capoluogo di regione, organizzata dall'Atleticom Asd e in parte finanziata grazie ai fondi Restart per la ripresa del territorio terremotato. Un colpo d'occhio mozzafiato, centinaia di magliette arancioni hanno abbracciato il cuore della città in quella che è stata una giornata di festa per tutti. Al fianco degli atleti, nei vari passaggi per le vie del centro storico, anche centinaia di aquilani, bambini, famiglie, che hanno fatto lievitare il numero dei presenti. Un percorso, quello della gara competitiva (affiancata da una corsa di 5 km, staffetta 4x5 e marcia di 5 km non competitive), niente affatto scontato: salite con punte del 9% e tratti di fondo sterrato. Sono stati 1.500 i podisti arrivati per il 70% da tutta Italia per una gara che ha offerto scorci e scenari spettacolari: dalle bellezze monumentali del centro cittadino ai borghi colpiti dal sisma, Onna ad esempio, in gran parte ancora distrutta. E poi il Gran Sasso da un lato e la Majella dall'altro. Una corsa che ha permesso di mettere insieme tanti differenti messaggi: la ricostruzione che avanza, lo sport e la sana competizione, la rinascita nel decennale del sisma. «La grande risposta per la corsa di oggi ha portato anche all'overbooking delle strutture ricettive e dei ristoranti, segno di una ricaduta anche sull'indotto economico locale che ci fa ancora più piacere. Una risposta che ci spinge a rimetterci subito a lavorare per le prossime edizioni», le parole ieri di Camillo Franchi Scarselli, presidente del comitato organizzatore e di Atleticom Asd.
CLASSIFICA. A tagliare il traguardo, al secondo posto per gli uomini, Giorgio Bizzarri della Ss Lazio atletica leggera (1h16’13”), terza piazza con 1h17’20” per Anthony Scarinci della Us Aterno Pescara. Undici minuti più tardi di Salvatori, l’arrivo di Paola Di Tillo del gruppo sportivo Virtus, con 1h 32’05”. Al terzo posto l’atleta dell’Asd Runners Chieti, Sara Di Prinzio, a chiudere la gara con 1h 36’53”. Tra i protagonisti di giornata l'azzurro di Paratriathlon Gianni Sasso e le campionesse aquilane di pattinaggio a rotelle Alessandra Susmeli e Federica Di Natale. Presenti sul palco per le premiazioni Michele Maffei, leggenda della scherma italiana, e Roberto Petroni, altro olimpionico di pentathlon moderno. A misurarsi in gara anche i runner del IX reggimento Alpini dell'Aquila, della Polizia di Stato, della Guardia di finanza, del comando militare Esercito Abruzzo, del vasto mondo della protezione civile (la Croce rossa dell'Aquila e la protezione civile di Monte Odorisio) e rappresentanti delle istituzioni locali e della giunta comunale. Particolarmente gradita è stata la presenza dei consiglieri delle ambasciate di Russia e Francia che hanno scelto la corsa di 5 km attraverso il centro storico ristrutturato. Ai nastri di partenza anche gli arbitri dell'Aia. Tra i presenti gli abruzzesi Federico Dionisi e Gianpaolo Calvarese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

