Elia Viviani conquista la medaglia d’oro Ora l’Italia è seconda solo all’Olanda

12 Agosto 2019

«Sono orgoglioso di me stesso, si è visto un nuovo Viviani e questa è una delle vittorie più belle della mia carriera». Se lo dice uno che ha vinto anche l'oro olimpico, nel 2016 a Rio, gli si può...

«Sono orgoglioso di me stesso, si è visto un nuovo Viviani e questa è una delle vittorie più belle della mia carriera». Se lo dice uno che ha vinto anche l'oro olimpico, nel 2016 a Rio, gli si può credere. Il successo nella prova in linea individuale degli Europei di ciclismo, Elia Viviani (nella foto) lo considera un suo capolavoro, perché sulle strade di Alkmaar si è visto un ciclista diverso dal solito, «che accetta una gara dura e si mette in gioco e rischia fin da subito: vincere in questo modo è davvero bello, e ora non riesco a trovare le parole». Sono quindi meritati i tanti complimenti che riceve, compresi quelli del presidente del Coni Giovanni Malagò. Ecco perché, battendo allo sprint il compagno di squadra alla Deuceninck, ed amico, Yves Lampaert l'azzurro taglia il traguardo alzando lo sguardo verso il cielo e puntando il dito verso le nuvole. Viviani regala così all'Italia il quarto oro di questi Europei dal bilancio trionfale: 9 medaglie, di cui 4 del metallo più prezioso, una d'argento e 4 di bronzo. Risultati che vogliono dire, per la Nazionale del Ct Davide Cassani, il secondo posto nel medagliere, alle spalle solo dell'Olanda padrona di casa.