Emozioni e gol, il Pescara piace Zeman non teme il tour de force

Con il Gubbio vittoria importante, ma vanno eliminati gli errori in fase difensiva
PESCARA . Il Pescara piace e regala emozioni: il 3-2 contro il Gubbio ha evidenziato pregi e difetti di un gruppo giovane, con tante qualità e con quel dna zemaniano che rispecchia aspetti positivi e negativi del pensiero del suo allenatore. In vantaggio con Tunjov, i biancazzurri hanno regalato i primi 15' della ripresa e hanno permesso a Udoh e Di Massimo di fare gol con estrema facilità, prima del risveglio finale griffato dalle prodezze di Squizzato e Moruzzi. Entrambi i gol subiti sono arrivati con gli avversari che hanno preso le spalle alla difesa biancazzurra e si sono presentati soli in area. Nel primo, a palla scoperta, Brosco è salito in pressione e Udoh lo ha beffato alle spalle, nel secondo tutto nasce da una palla persa di Squizzato ma il concetto di lasciare una prateria alle spalle è rimasto come nell'occasione precedente.
Alti e bassi. Quando parlavamo di aspetti positivi e negativi del pensiero zemaniano ci sono questi aspetti da mettere in preventivo. Come ci sono tanti lampi di calcio spettacolo proposti e apprezzati nei 90'. L'obiettivo è quello di essere continui nell'arco dei 90' e di concedersi pochi black out. Non sempre ci saranno le prodezze di Squizzato e Moruzzi ma se dopo 5 partite il bilancio è di 4 vittorie e un pareggio, c'è da essere più che soddisfatti. Soprattutto per gli ampi margini di miglioramento.
L’arma in più. E in campo c'è un Georgi Tunjov che sta iniziando a dimostrare tutte le sue qualità. In campo per 90', il nazionale estone ha realizzato il suo secondo gol stagionale ed è stato il migliore del reparto nevralgico del campo. Ed anche per lui i margini di miglioramento sono notevoli. Tunjov ha saltato gran parte dei lavori estivi per una fastidiosa tendinite e lunedì sera per la prima volta ha giocato tutti i 90'. In Coppa Italia giovedì sera contro la Fermana riposerà e poi sarà titolare a Ferrara. Salterà di sicuro il derby con il Pineto dell'11 ottobre mentre la società ha inviato richiesta ufficiale alla federazione estone per avere il giocatore contro la Vis Pesaro lunedì 16. Giovedì 12 ottobre arriverà la risposta.
Domani la Coppa Italia. Ieri il Pescara ha lavorato con due gruppi separati. Scarico per i titolari di lunedì sera, lavoro atletico e partitella a ranghi ridotti per chi non ha giocato o è subentrato. Ancora a parte sia Filippo Pellacani che Simone Franchini. Giovedì sera alle 20.45 contro la Fermana in Coppa Italia Zeman darà spazio a tanti giocatori poco utilizzati fino ad ora. Tra i pali ecco il debutto di Ciocci, il classe 2002 arrivato in prestito dal Cagliari con Plizzari che riposerà. In difesa sugli esterni dovrebbero giocare Floriani e Milani mentre è pronto al debutto Di Pasquale. Con Pellacani non ancora al top, Zeman dovrà valutare se lanciare Staver o se far giocare Mesik che può tranquillamente cambiare la sua posizione nel cuore della difesa spostandosi al posto di Brosco che riposerà. In mediana i tre saranno Mora, Dagasso e Manu mentre in attacco dovrebbero giocare Accornero, Vergani e Masala. Certo un turno di riposo per Brosco, Pierno, Tunjov, Squizzato, De Marco, Merola e Cuppone.
Il rinnovo. Ieri allo stadio Ughetto di Febo di Silvi era presente Gigi Matrecano, agente di Salvatore Aloi. Ha assistito all'allenamento insieme con il presidente Daniele Sebastiani e si è parlato del rinnovo del centrocampista che va in scadenza a giugno 2024. Aloi si trova benissimo a Pescara e l'idea già espressa nei giorni finali del calciomercato estivo è quella di prolungare l'accordo. Aloi ha detto no ad una squadra di B, le offerte non mancano ma la sensazione è che presto arriverà la firma sul rinnovo.
I tifosi. Il successo contro il Gubbio e più in generale il momento positivo della squadra non possono passare inosservati. Ed ecco arrivato l'appello dei tifosi della curva nord Marco Mazza. Il messaggio è quello di seguire numerosi la squadra a Ferrara o con la tifoseria organizzata o con mezzi propri. In città si respira un bel clima: il Pescara di Zeman piace e punta in alto, anche se Torres e Cesena corrono tanto.
Enrico Giancarli
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