Empoli e Benevento le grandi protagoniste Bene Perugia e Ascoli

29 Luglio 2019

Sau il colpo dei campani, toscani scatenati con Mancuso,  Moreo, Stulac e Dezi. Oddo coccola Iemmello e Capone

PESCARA. Alla chiusura del mercato manca un bel po’ (stop il 2 settembre), ma la griglia di partenza della serie B 2019-20 si sta già delineando. In prima fila ci sono due retrocesse, l’Empoli e il Frosinone, e la grande delusione del torneo scorso, il Benevento, che punta sulla voglia di riscatto di Pippo Inzaghi. L’ex tecnico del Bologna potrà contare sull’attacco super dell’anno passato impreziosito dall’arrivo di Marco Sau. Il 31enne sardo, bandiera del Cagliari, da gennaio a giugno ha militato con la Samp trovando poco spazio, ma in B è un lusso e Inzaghi potrà affiancarlo a Coda creando una coppia-gol dal potenziale devastante, senza contare i vari Insigne, Armenteros, Improta e via discorrendo. Gli altri due colpi in entrata sono il difensore Massimo Volta, ex Perugia, e l’esterno sinistro Oliver Kragl, svincolato dal Foggia. Un’altra corazzata è il Frosinone degli ex pescaresi Capuano, Zampano e Daniel Ciofani, con quest’ultimo che però potrebbe lasciare la Ciociaria insieme a Ciano. I due, sommati a Dionisi, Trotta e Citro, formano un reparto offensivo di categoria superiore. A breve le trattative entreranno nel vivo, intanto Nesta ha avuto gli ex palermitani Salvi e Szyminski. Accanto a Frosinone e Benevento, c’è l’Empoli che ha raccolto circa 45 milioni dalle cessioni (Bennacer e Krunic al Milan, Di Lorenzo al Napoli, Pucciarelli al Chievo e Caputo al Sassuolo) reinvestendone quasi 11 per gli acquisti di Leo Stulac dal Parma, Nikolau dall’Olympiacos e l’ex goleador del Pescara Leonardo Mancuso dalla Juve. Alla corte di Bucchi anche Bandinelli e Frattesi del Sassuolo, Karim Laribi del Verona e Jacopo Dezi del Parma, oltre a Brignoli e Moreo, ex Palermo. Il patron Corsi potrà contare su altri 15 milioni di euro del “paracadute”, mentre al Frosinone ne toccheranno 10. La fetta più grande, 25 milioni, andrà al Chievo, un’altra favorita per la promozione, che a giugno ha incassato 13 milioni dalle cessioni di Bani, Depaoli, Cacciatore e Jaroszynski. Il “paracadute” servirà per completare la rosa di Marcolini che vanta la presenza di giocatori di alto livello, come Giaccherini, Stepinski, Meggiorini. Tra le inseguitrici c’è l’ambiziosa Cremonese che ha preso Deli, Palombi, Caracciolo e Ravanelli. Occhio anche al Perugia di Massimo Oddo che ha ingaggiato dal Benevento il bomber Pietro Iemmello e il terzino Gianluca Di Chiara. In attacco sono arrivati dall’Atalanta l’ex pescarese Cristian Capone e dal Manchester City lo spagnolo Fernandes. Nel plotone di testa vuole esserci anche il Pescara. Ai biancazzurri mancano alcuni tasselli per raggiungere il livello delle prime della classe, ma la base è buona. Il mercato di molti club non si è ancora sbloccato, invece a Venezia c’è stata una rivoluzione con ben 16 acquisti: Cremonesi, Aramu, Vacca, Capello e Zuculini i nomi forti, oltre ai baby Caligara, Gavioli e all’ex Teramo Fiordaliso. L’Ascoli ha puntellato l’attacco con Gianluca Scamacca e il Cittadella ha scelto Vrioni per sostituire il bomber Moncini, rientrato alla Spal. Bene la Salernitana con gli arrivi di Billong, Firenze, Lombardi, Kiyine e Giannetti, menre Ricci è un buon innesto per lo Spezia dopo l'addio di Okereke (Bruges). Infine, si muovono le neopromosse Pisa (preso Siega), Entella (Valietti, Coppolaro e Settembrini), Juve Stabia (Rossi, Del Sole e Di Gennaro) e, soprattutto, Pordenone che si è rinforzato con Camporese, Strizzolo, Chiaretti e Monachello.
Giovanni Tontodonati
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