Emre Can: la lista Champions? Deluso dalla Juve

Il tedesco non ha digerito l’esclusione: «Sarri non mi ha spiegato il motivo». Poi sui social fa dietrofront
TORINO. L'esclusione dalla lista Champions della Juventus è stata mal digerita da Emre Can, il cui caso è deflagrato ieri mattina, quando sono rimbalzate le dichiarazioni fatte a media tedeschi, smorzate poi nel corso della giornata dal giocatore. Dal ritiro della nazionale tedesca, le parole del centrocampista di origini turche sono state impregnate di grande delusione. Prima della marcia indietro nel pomeriggio, quando con tutta probabilità è stato consigliato dal suo entourage di chiarire il suo pensiero. «Sarri mi ha comunicato l'esclusione senza motivarla, con una telefonata di neanche un minuto», l'iniziale accusa dell'ex Liverpool, arrivato a parametro zero lo scorso anno dopo la corte serrata di Paratici, il più rapido a bruciare sul tempo le concorrenti. Emre Can ha rincarato la dose accusando la società bianconera che l'avrebbe convinto a restare con la promessa - a suo dire - di essere nella lista dei 22 bianconeri per la fase a gironi di Champions: «Sono deluso per quello che è successo. Mi voleva il Paris Saint Germain, se l'avessi saputo avrei accettato la loro offerta», ha aggiunto. «Parlerò con la società». Contatto che, con tutta probabilità, si è verificato poche ore dopo le parole riportate dalla stampa tedesca, come testimonia la “toppa” applicata dal tedesco: «Per rispetto della Juventus e dei compagni di squadra, il cui successo è sempre stata la mia priorità, non dirò altro e continuerò a combattere sul campo», ha dichiarato ieri pomeriggio il centrocampista su Instagram. «Sarò sempre grato alla Juventus e al modo in cui mi hanno supportato e sostenuto da quando faccio parte del club. In particolare durante il mio periodo di malattia». Al suo ritorno dal raduno con la Germania ci sarà, probabilmente, il faccia a faccia con la dirigenza bianconera: le voci sulla sua esclusione dalla lista Champions erano di dominio pubblico già una settimana prima della comunicazione ufficiale all'Uefa. Se la crepa tra club e giocatore non dovesse rinsaldarsi, Emre potrebbe partire a gennaio, quando riaprirà il mercato. Ieri, nel frattempo, il tecnico bianconero Maurizio Sarri è tornato sul campo d’allenamento. Da metà agosto, infatti, Sarri è alle prese con una polmonite che lo ha costretto a saltare l'ultimo test pre-campionato, l'esordio in serie A con il Parma e, dopo avere sperato fino all'ultimo di esserci, anche la prima all'Allianz Stadium di Torino contro il Napoli, la sua ex squadra.

