Entusiamo alle stelle, ma Galli frena

18 Gennaio 2016

«Dobbiamo restare con i piedi per terra: ora pensiamo a salvarci, poi si vedrà»

CHIETI. Al termine della partita coach Massimo Galli si presenta in sala stampa soddisfatto, ma con i piedi ben piantati a terra, smorzando in parte l’entusiasmo che dopo la quarta vittoria consecutiva inizia ad essere palpabile. Il tecnico della Proger plaude ai suoi ragazzi, ma non vuole sentire parlare di playoff. «È una grande vittoria, contro una squadra che veniva da cinque successi nelle ultime sei partite. Sono contento perché stiamo dimostrando di essere molto solidi, abbiamo tenuto Treviglio sotto i 70 punti, e questo è molto importante, ma soprattutto abbiamo ottenuto altri due punti. C’è la consapevolezza che allenandoci bene insieme si può crescere ulteriormente». Ma alla domanda se sia lecito iniziare a pensare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza, Galli risponde così: «In questo momento sarebbe facile illuderci, però dobbiamo tenere i piedi ben piantati per terra e ricordare che siamo partiti con l’obiettivo di salvarci. Quando l’avremo raggiunto, se ci sarà la possibilità guarderemo anche oltre». Treviglio era fino a ieri la bestia nera della Proger, un tabù che è stato finalmente sfatato con un successo convincente. Anche il coach della formazione lombarda, Adriano Vertemati, ammette che Chieti ha meritato: «È stata una partita che abbiamo meritato di perdere», è il commento a fine gara, «soprattutto per come l’abbiamo approcciata. Siamo stati deficitari dal punto di vista dell’energia. Abbiamo commesso subito due errori con Lilov, lasciando tirare facilmente il tiratore principe della squadra avversaria, e questo significa che dal punto di vista mentale qualcosa non va bene. Poi siamo riusciti faticosamente, con un grande sforzo e cambiando assetto, a recuperare la partita e arrivare al tiro del possibile pareggio. Chieti però poi è stata brava a fare subito un paio di canestri». (a.s.)

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