Epifani: «Basta chiacchiere dobbiamo fare risultato»

29 Marzo 2018

Il tecnico: bene con Avellino ed Empoli, ma ora voglio i punti per la salvezza

PESCARA. Appuntamento cruciale per il Delfino. Al termine del match di stasera col Brescia, i biancazzurri avranno un quadro un po’ più chiaro sul loro futuro. Serve una vittoria per uscire dalla crisi e liberarsi dalla paura di essere risucchiati definitivamente nelle sabbie mobili della zona play out. Il Pescara viene da un periodo nerissimo (un punto nelle ultime cinque partite) e una battuta d’arresto allo stadio Rigamonti (fischio d’inizio alle 20,30) spingerebbe la squadra nel baratro. Attualmente l’undici di Massimo Epifani occupa il quattordicesimo posto in classifica con soli tre punti di vantaggio sulla zona a rischio, dove stazionano il Cesena e, appunto, il Brescia, rispettivamente quart’ultimo e quint’ultimo a quota 34. Ma le Rondinelle hanno giocato una partita in meno e martedì la recupereranno ospitando la Virtus Entella.
Nervi tesi. In settimana il tecnico pescarese Massimo Epifani ha dovuto rimettere a posto i cocci dopo la gara persa in casa con l’Empoli, nella quale due calciatori, Michele Fornasier e Stefano Pettinari, si erano sfogati contro di lui. Ed è proprio dalla riflessione sui comportamenti dei giocatori (entrambi multati dalla società) che inizia la conferenza della vigilia di Epifani. «Fornasier resta a casa», annuncia il tecnico, «negli ultimi giorni l'ho visto nervoso, però dopo la gara di Brescia tornerà con noi. Ha capito di aver commesso uno sbaglio e si è scusato con tutti. Ma nel gruppo esiste un regolamento ed io ho l’obbligo di farlo rispettare. Chi lo infrange deve essere punito». Discorso diverso per l’attaccante. «Pettinari non ha mancato di rispetto a nessuno, mi ha solo chiesto il motivo della sostituzione. Gli ho spiegato di non averlo tolto per il rigore sbagliato, ma perché si era beccato col pubblico e non era sereno. Stefano è un ragazzo sano, ci tiene molto al Pescara e vorrebbe spaccare il mondo. Nel girone di andata ha realizzato tanti gol e l’astinenza gli pesa parecchio, però deve stare tranquillo e mettersi a disposizione della squadra. Se lo farà, tornerà a segnare, ne sono certo».
La carica del tecnico. Nonostante qualche segnale di insofferenza, il tecnico non ha perso la fiducia. «Veniamo da due buone prestazioni contro Avellino ed Empoli, dove il gruppo ha dimostrato una grande voglia di tirarsi fuori da questa situazione». La partita col Brescia diventa fondamentale. «Sono tutte importanti, il nostro problema è mentale. E per ritrovare la serenità ci serve un risultato positivo. A Brescia non troveremo un ambiente semplice, ma potremo giocarci le nostre chance».
In caso di ko al Rigamonti, la sua posizione potrebbe essere messa in discussione, ma Epifani va dritto per la sua strada contando sull’appoggio della società. Pian piano sta trasferendo i suoi concetti alla squadra che ha avuto bisogno di un po’ di tempo per assimilare i punti basilari del nuovo sistema di gioco. «Sono in costante contatto con il presidente Sebastiani che ha dimostrato di avere grande fiducia in me. È dispiaciuto per i risultati negativi, ma contento per l’impegno che ci stanno mettendo i ragazzi. Ci serve la vittoria, non solo per la classifica ma per il gruppo che è frenato dalla paura. Sono pescarese e conosco bene l’ambiente. Tocca a noi vincere e riportare il pubblico dalla nostra parte con i fatti e non con le chiacchiere. Ora il nostro obiettivo è la salvezza».
Dubbi sul modulo. Epifani dovrebbe confermare il 3-5-2, ma non è escluso il passaggio al 4-3-1-2 utilizzato nel corso del secondo tempo con l’Empoli. «La scelta dipenderà anche da come si schiererà il Brescia». Indisponibili Campagnaro, Palazzi, Mazzotta, Falco, Proietti, rientrano i nazionali Capone e Valzania, con quest’ultimo un po’ stanco dopo aver giocato 80’ martedì con l’under 21.
Le quote. I bookmakers danno per favoriti i padroni di casa. Il segno 1 è quotato tra il 2,10 di Better e il 2,20 di Sisal; il pareggio si attesta tra il 3,10 e il 3,30 delle principali agenzie di scommesse mentre l'eventuale successo del Pescara raggiunge un massimale del 3,60 secondo il portale di Snai. Quote basse per le giocate singole: il No-Goal paga 2,20 volte la posta scommessa mentre il Goal appena 1,67.
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