Epifani: «Penalizzati dal campo, ma bisogna concretizzare di più»
ALBA ADRIATICA. «Sapevamo che sarebbe stata una trasferta difficile e la nostra sofferenza è stata data, soprattutto, dalle tante occasioni sbagliate, soprattutto nella ripresa»: queste le parole del...
ALBA ADRIATICA. «Sapevamo che sarebbe stata una trasferta difficile e la nostra sofferenza è stata data, soprattutto, dalle tante occasioni sbagliate, soprattutto nella ripresa»: queste le parole del tecnico aquilano Massimo Epifani. «Potevamo andare in vantaggio molto prima e soffrire di meno», continua Epifani, «le condizioni del campo, pesante e in erba, forse ci ha penalizzato anche per il fatto che ci alleniamo e giochiamo sul sintetico. Sapevano delle difficoltà della gara ma non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, se non di essere più cinici sotto porta: le tante occasioni sprecate alla fine si possano pagare a caro prezzo. Non guardiamo la classifica, manca tanto alla conclusione, ma lavoriamo ogni giorno per cercare di fare sempre meglio». Sull’infortunio a fine gara di Marchionni, sostituito, il tecnico spiega che «non dovrebbe essere niente di grave, una botta che non dovrebbe avere conseguenze».
«Devo ringraziare», dice invece l’allenatore albense Edmondo de Amicis, «il comportamento tenuto dei miei ragazzi di fronte alla capolista, squadra che ha le credenziali per vincere il torneo. Abbiamo diversi giocatori indisponibili e fare i cambi è molto difficile, vista la rosa attualmente a disposizione. L’Aquila ha meritato la vittoria, noi dobbiamo lavorare e migliorare per cercare di fare punti con le squadre alla nostra portata».(s.d.s.)

