Errore dell’arbitro, si ripete Il Moro-Giuliano T.
Giudice, stangata in Seconda dopo la rissa tra Forconia e Pol. Morronese. Penne, tesserato Chorfene
L’AQUILA. Settimana di intenso lavoro per il giudice sportivo regionale, partire dalla sfida, dello scorso 24 settembre, tra Il Moro Paganica e Giuliano Teatino (Prima categoria, girone C), che sarà ripetuta per errore tecnico dell’arbitro, da lui stesso ammesso, avendo indicato sul proprio referto un risultato diverso (3-2 per i locali) da quello reale (2-2). Questo perché avrebbe convalidato la rete, siglata in pieno recupero (al 50’ della ripresa), ma a gioco fermo, rendendosene conto solo successivamente, come ammesso nel supplemento di rapporto richiesto dallo stesso giudice sportivo. Che ha accolto quindi il reclamo del Giuliano Teatino, disponendo la ripetizione della partita.
Ben più severa, invece, la sentenza per il match di Seconda categoria Forconia 2012-Pol. Morronese (girone A), sospeso al 37’ st a seguito di una rissa scoppiata sugli spalti, e tale da costringere una decina di persone (per lo più donne e bambini) a trovare riparo all’interno del terreno di gioco. Rissa a cui (stando al referto arbitrale) tentavano di partecipare, senza riuscirvi, anche due calciatori ospiti (Kojtim Balla e Oreste Leombruni), per questo squalificati, rispettivamente, per 4 e 2 gare. Il successivo ingresso in campo di una quindicina di sostenitori locali, intenzionati a raggiungere i tesserati della squadra avversaria, induceva il direttore di gara a sospendere definitivamente l’incontro, che non sarà rigiocato. Il giudice, infatti, riscontrata la responsabilità delle due tifoserie, ha inflitto la sconfitta per 0-3 a tavolino a entrambe le società, sanzionandole di 350 euro ciascuna. Sono 100 invece gli euro di multa inflitti, in Prima categoria, a Giuliano Teatino e Sant’Anna, perché al termine del match, i rispettivi tesserati hanno dato vita a una rissa, senza conseguenze, complice la fattiva collaborazione delle due dirigenze. Per cui il giudice ha preferito non calcare la mano, infliggendo, per episodi analoghi, una multa di eguale entità anche a Campli e Ornano (Seconda categoria, girone D).
Per le sanzioni individuali, la più severa è quella inflitta al dirigente del Rocca Santa Maria (Seconda categoria, girone D), Nicola Di Giovanni, inibito fino al 21 novembre per aver, al triplice fischio finale, protestato animatamente nei confronti dell’arbitro, gettando a terra la bandierina e ingiuriandolo.
In Eccellenza, l’ultimo turno era stato caratterizzato dall’acceso dopopartita verificatosi tra i giocatori del Montorio 88 e del Morro d’Oro. Baruffa della quale hanno fatto le spese Emanuele Ferraioli (per i locali) e Alfredo Ciannelli (per gli ospiti), entrambi espulsi a fine gara ed entrambi squalificati per 2 giornate.
Mercato dilettanti. Ci sono movimenti nel mercato di Eccellenza. Il fanalino di coda Penne, ha deciso di correre ai ripari tesserando una sua vecchia conoscenza. Si tratta del 25enne attaccante Azer Chorfene, che ha già vestito la maglia biancorossa nella stagione 2013/2014.
L’atleta tunisino, che si allenava sin da questa estate con i vestini, ha finalmente ottenuto il transfer ed è dunque a disposizione di mister Savini, atteso dal delicato impegno esterno contro la Virtus Teramo.(s.d.c.-r.d.p.)
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