Errore tecnico: Torrese-Spoltore è da rigiocare

Scambio di persona ammesso dall’arbitro. In Promozione il giudice dà la vittoria a tavolino al Raiano
Contrordine, si rigioca! Dovrà essere ripetuta la gara di Eccellenza tra Torrese e Spoltore, vinta sul campo dalla squadra ospite ma inficiata da un errore tecnico dell'arbitro Federico Masilunas di Pisa. Che, come da lui stesso ammesso, avrebbe ammonito per sbaglio il n° 9 locale (Carosone) invece del 10 ospite (Morales). Che, essendo già gravato da un precedente giallo, sarebbe dovuto essere espulso, lasciando in dieci la squadra dal 45' st.
Di qui l'irregolarità che ha portato il giudice sportivo regionale a disporre la ripetizione del match, che sarà recuperato il 28 febbraio. Per la soddisfazione del club teramano e l'irritazione di quello pescarese: «Uno scandalo», tuona il dirigente dello Spoltore Vincenzo Cilli, «visto che alla fine, per un errore altrui, ci rimettiamo solo noi. Per una partita che di fatto è stata cancellata, tant'è che dovrà essere ripetuta pur avendola noi vinta con merito sul campo, ci tocca subire anche la beffa di dover fare a meno, per squalifica, di Morales. Senza contare che avremo in diffida il capitano Di Camillo, e sempre per una gara annullata. Motivo per il quale», conclude Cilli, «attraverso i nostri legali stiamo valutando l'opportunità di ricorrere in appello. Torneremo comunque a breve sull'argomento, con un comunicato, essendo stanchi di certe situazioni e dato che, a quanto pare, stare zitti non paga».
La replica della Torrese è invece affidata a Luca Mazzagatti: «Giustizia è fatta», il commento del dg giallorosso, «da parte degli organi federali ai quali avevamo chiesto di verificare, attraverso la visione dei filmati, se vi fossero gli estremi per la ripetizione. Tutto in modo sereno, tant'è che non abbiamo nemmeno fatto ricorso. Lo Spoltore è un'ottima squadra ma respingiamo al mittente le dichiarazioni del tecnico Ronci, che oltre a parlare di alibi cercati dal nostro mister Narcisi, del cui operato siamo orgogliosi e più che soddisfatti, ha definito vergognoso l'atteggiamento dei nostri calciatori, che avrebbero cercato, sin dal 1' di gioco, di condizionare l'arbitro. Dimenticando, evidentemente, il rigore regalato loro proprio in avvio, ed ai più apparso inesistente, l'ammonizione comminata a Di Camillo per un'entrata da dietro su Puglia, meritevole del rosso, ed il mancato secondo giallo per un gomito alto dello stesso Di Camillo ai danni di Torbidone». Quanto al resto, dovrà essere ripetuta anche la gara Pineto-Marsica Calcio 2006 (Giovanissimi regionali), sospesa al 18'st dall'arbitro per sopraggiunte intemperanze tra tifosi e alcuni calciatori delle due squadre. In Promozione, invece, la sfida del girone B tra Palombaro-Raiano (terminata sul campo col punteggio di 3-3) ha visto i locali puniti con lo 0-3 a tavolino per aver questi ultimi utilizzato, nel corso della stessa, un atleta (il 21enne Franco Lebeau) non avente titolo a parteciparvi in quanto non tesserato con il club frentano.
Stefano De Cristofaro
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