Errori e sfortuna: Under 21 ko, va a casa

L’Italia battuta (1-0) dalla Norvegia, sfuma il sogno della qualificazione olimpica. Passano ai quarti Francia e Svizzera
italia0
norvegia1
ITALIA (3-5-2): Carnesecchi 5.5; Okoli 6, Lovato 5.5, Scalvini 5.5 (31’st Cancellieri 5.5); Bellanova 6 (26’st Cambiaso 6), Rovella 6 (26’st Miretti 6), Ricci 5, Tonali 5.5, Parisi 5.5; Pellegri 5 (17’st Colombo 5), Gnonto 5.5 (17’ st Cambiaghi 5.5). A disposizione: Caprile, Turati, Pirola, Esposito, Udogie, Cittadini, Bove. Allenatore: Nicolato.
NORVEGIA (4-4-2): Klaesson 6; Sebulonsen 6, Heggheim 6, Daland 6.5, Wolfe 6 (36’st Kamanzi sv); Evjen 6.5 (13’st Nusa 7), Kitolano 6 (36’st Zafeiris sv), Hove 6, Ceide 5.5 (25’st Sahraoui sv); Jatta 6 (13’st Bobb 6), Botheim 7. A disp: Christiansen, Sandberg, Mannsverk, Hjelde, Rösler, Solbakken, Christensen. Allenatore: Smerud.
Arbitro: Lambrechts (Belgio).
Rete: 20’st Botheim.
Note: serata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti Evjen, Ricci. Angoli 4-4.
CLUJ (ROMANIA)
Finisce mestamente, con il ko contro la volenterosa ma modesta Norvegia, la dis-avventura azzurra all'Europeo Under 21. Lo 0-1 di Cluj, maturato al 20' della ripresa, condanna l'Italia al terzo posto del girone D, con 3 punti come svizzeri (travolti 4-1 dalla Francia, promossa a punteggio pieno) e norvegesi, ma punita dal maggior numero di reti segnate dagli elvetici, che vanno ai quarti. Una sconfitta amarissima, che lascia gli azzurrini in lacrime e il tecnico Paolo Nicolato, con il contratto in scadenza, al passo d'addio. Da Nunziata, tecnico dell'Under 20 finalista ai Mondiali, a De Rossi, già collaboratore di Mancini in nazionale maggiore, passando per Bollini, indiscrezioni su alternative possibili già sono in campo. D'altra parte, la delusione è doppia: per le aspettative su un'Under che si sentiva sicura di esser giunta a maturazione, e che aveva preso a prestito giocatori dalla nazionale maggiore, e perchè il torneo vale come qualificazione olimpica. Nè vale a giustificazione la serataccia arbitrale della prima partita con la Francia, visto che poi con la Svizzera gli errori sono stati a favore degli azzurrini, e visto soprattutto il risultato di ieri sera. A conti fatti, ai quarti arriverà la Var invocata, ma non troverà gli azzurrini. Come contro la Svizzera, l'Italia gioca bene il primo tempo per poi spegnersi nel secondo. Molle e decontratta proprio nel momento in cui doveva dare tutto. Il vantaggio norvegese ha aggiunto ulteriore ansia ed imprecisione alla manovra azzurra. E nemmeno i cambi sono riusciti a recuperare lucidità. I fantasmi dell'eliminazione si materializzano al 20', quando Botheim (attaccante della Salernitana)devia alle spalle di Carnesecchi il cross di Nusa. Azzurri anche sfortunati quando Cambiaghi, a nove minuti dalla fine, coglie la traversa con Klaesson battuto. Bisognava pareggiare a tutti i costi per agganciare i quarti: niente da fare, addio anche al sogno olimpico. «La partita è stata strana», il commento del ct degli azzurrini Paolo Nicolato, «bene nel primo tempo. Nella ripresa siamo partiti discretamente, poi abbiamo preso gol e abbiamo forzato alcune situazioni. È andata non come volevamo. Abbiamo raccolto troppo poco, in generale».
Clamorosa eliminazione della Germania campione in carica. I tedeschi si sono arresi per 2-0 all’Inghilterra, che hanno chiuso a punteggio pieno (9 punti) il gruppo C. A passare, assieme agli inglesi è stata Israele, seconda in classifica grazie all’1-0 inflitto alla Repubblica Ceca.
Angelo Caradonna
norvegia1
ITALIA (3-5-2): Carnesecchi 5.5; Okoli 6, Lovato 5.5, Scalvini 5.5 (31’st Cancellieri 5.5); Bellanova 6 (26’st Cambiaso 6), Rovella 6 (26’st Miretti 6), Ricci 5, Tonali 5.5, Parisi 5.5; Pellegri 5 (17’st Colombo 5), Gnonto 5.5 (17’ st Cambiaghi 5.5). A disposizione: Caprile, Turati, Pirola, Esposito, Udogie, Cittadini, Bove. Allenatore: Nicolato.
NORVEGIA (4-4-2): Klaesson 6; Sebulonsen 6, Heggheim 6, Daland 6.5, Wolfe 6 (36’st Kamanzi sv); Evjen 6.5 (13’st Nusa 7), Kitolano 6 (36’st Zafeiris sv), Hove 6, Ceide 5.5 (25’st Sahraoui sv); Jatta 6 (13’st Bobb 6), Botheim 7. A disp: Christiansen, Sandberg, Mannsverk, Hjelde, Rösler, Solbakken, Christensen. Allenatore: Smerud.
Arbitro: Lambrechts (Belgio).
Rete: 20’st Botheim.
Note: serata piovosa, terreno in buone condizioni. Ammoniti Evjen, Ricci. Angoli 4-4.
CLUJ (ROMANIA)
Finisce mestamente, con il ko contro la volenterosa ma modesta Norvegia, la dis-avventura azzurra all'Europeo Under 21. Lo 0-1 di Cluj, maturato al 20' della ripresa, condanna l'Italia al terzo posto del girone D, con 3 punti come svizzeri (travolti 4-1 dalla Francia, promossa a punteggio pieno) e norvegesi, ma punita dal maggior numero di reti segnate dagli elvetici, che vanno ai quarti. Una sconfitta amarissima, che lascia gli azzurrini in lacrime e il tecnico Paolo Nicolato, con il contratto in scadenza, al passo d'addio. Da Nunziata, tecnico dell'Under 20 finalista ai Mondiali, a De Rossi, già collaboratore di Mancini in nazionale maggiore, passando per Bollini, indiscrezioni su alternative possibili già sono in campo. D'altra parte, la delusione è doppia: per le aspettative su un'Under che si sentiva sicura di esser giunta a maturazione, e che aveva preso a prestito giocatori dalla nazionale maggiore, e perchè il torneo vale come qualificazione olimpica. Nè vale a giustificazione la serataccia arbitrale della prima partita con la Francia, visto che poi con la Svizzera gli errori sono stati a favore degli azzurrini, e visto soprattutto il risultato di ieri sera. A conti fatti, ai quarti arriverà la Var invocata, ma non troverà gli azzurrini. Come contro la Svizzera, l'Italia gioca bene il primo tempo per poi spegnersi nel secondo. Molle e decontratta proprio nel momento in cui doveva dare tutto. Il vantaggio norvegese ha aggiunto ulteriore ansia ed imprecisione alla manovra azzurra. E nemmeno i cambi sono riusciti a recuperare lucidità. I fantasmi dell'eliminazione si materializzano al 20', quando Botheim (attaccante della Salernitana)devia alle spalle di Carnesecchi il cross di Nusa. Azzurri anche sfortunati quando Cambiaghi, a nove minuti dalla fine, coglie la traversa con Klaesson battuto. Bisognava pareggiare a tutti i costi per agganciare i quarti: niente da fare, addio anche al sogno olimpico. «La partita è stata strana», il commento del ct degli azzurrini Paolo Nicolato, «bene nel primo tempo. Nella ripresa siamo partiti discretamente, poi abbiamo preso gol e abbiamo forzato alcune situazioni. È andata non come volevamo. Abbiamo raccolto troppo poco, in generale».
Clamorosa eliminazione della Germania campione in carica. I tedeschi si sono arresi per 2-0 all’Inghilterra, che hanno chiuso a punteggio pieno (9 punti) il gruppo C. A passare, assieme agli inglesi è stata Israele, seconda in classifica grazie all’1-0 inflitto alla Repubblica Ceca.
Angelo Caradonna

