Esa Chieti detta legge al PalaTricalle

Battuta la capolista Tramec Cento. Patron Marchesani: «Ora serve continuità»
CHIETI. Importante e fortemente voluto successo per l’Esa Chieti che sul parquet del PalaTricalle costringe alla resa (69-65) la Tramec Cento, capolista del girone. Subito a segno l’ex Rossi, applaudito a lungo dai suoi ex tifosi, replica Ruggiero, errori su entrambi i fronti, due triple di Ranuzzi in un sostanziale equilibrio sul quale si arriva alla prima sirena (19-20). Ospiti micidiali dalla lunga distanza, a segno anche Leonzio (21-27) e c’è time-out per coach Sorgentone che manda intanto in campo Meluzzi. Insiste con autorità Cento e Chieti sbaglia parecchio da ogni lato del perimetro. Il pubblico capisce il momento delicato (21-30) e prova a scuotere una squadra che comunque non molla, tiene alta la concentrazione e prova a non uscire dalla partita incalzata dalle bordate di Ranuzzi alle quali Meluzzi replica fino alla parità (32-32) con Di Carmine che sale intanto decisamente di tono. Si va all’intervallo lungo con l’Esa in vantaggio (37-36), alla ripresa del gioco una bomba di Moreno riporta gli ospiti avanti mentre Chieti che pure esibisce una buona intensità difensiva, soffre sotto canestro (36 rimbalzi contro i 48 degli ospiti) nonostante un buon lavoro di Ponziani (14 punti e 17 di valutazione) che si scrolla di dosso ogni incertezza. Ancora equilibrio, vola in contropiede Meluzzi per un nuovo vantaggio teatino (51-49) che infiamma il pubblico. Bomba di Rezzano (54-49) ma Cento reagisce e Moreno sulla terza sirena ritrova la parità (55-55). Si va avanti punto a punto, Rossi a rimbalzo (57-59), risponde Ponziani, tripla di Morici che fa male, ancora Stanic, fallo in attacco di Ponziani, bomba di Meluzzi (66-62) a un minuto dal termine. Ma c’è una tripla del solito Ranuzzi e 11 secondi da giocare. A segno un tiro libero da Ruggiero, Cento vuol provarci ancora ma ruba palla Stanic (16 punti e 21 di valutazione) che poi suggella dalla lunetta una vittoria meritata che fa felice il presidente Gabriele Marchesani: «Davvero una grande prestazione da parte dell’intera squadra davanti ad una bella cornice di pubblico. Inutile dire ancora una volta, però, che bisogna trovare continuità di risultati per arrivare in buona posizione ai play off». Sereno il commento di coach Domenico Sorgentone: «Vedo da parte di tutti dei costanti miglioramenti sotto il profilo della convinzione. Altrimenti, peraltro con un paio di giocatori alle prese con qualche problema fisico, non saremmo certo riusciti a vincere questa gara contro una formazione davvero di ottimo spessore».
Giuseppe Rendine
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