Esa Teate, Marchesani ora vuole andare via

Basket serie B, il presidente annuncia le dimissioni ma nel frattempo valuta se richiamare Coen o affidarsi a Sorgentone. A gennaio novità di mercato
CHIETI. Acque sempre più agitate nell’ambiente dell’Esa Chieti fino ad arrivare alla decisione, da parte del presidente Gabriele Marchesani, di concretizzare l’ipotesi già ventilata nei giorni scorsi di abbandonare la guida del sodalizio biancorosso. Dimissioni annunciate dallo stesso presidente, in viaggio all’estero, scaturite soprattutto dal fatto che sembra non siano state rispettate alcune disposizioni da lui telefonicamente impartite ai dirigenti che hanno accompagnato la squadra a Jesi lunedì sera. A questo punto Marchesani, che aveva subito manifestato il suo vivo disappunto nei confronti dei malumori dei giocatori, poi sfociati nelle dimissioni di coach Piero Coen, appare deciso a dettare precise condizioni per rimanere in carica. Tra queste non sembra da escludere l’ipotesi di richiamare Coen in panchina dopo aver allontanato alcuni elementi in organico anche se appare più probabile che, alla guida tecnica della squadra, venga chiamato l’ex Domenico Sorgentone, peraltro legato alla società da un contratto fino al termine di questa stagione. Anche in questo caso, si annunciano comunque le partenze di almeno tre giocatori e l’arrivo di un paio di nuovi elementi. Tutti discorsi da rimandare però al termine del girone di andata, domenica 5 gennaio, quando si aprirà il mercato. Nervi tesi su tutti i fronti, probabili anche alcuni movimenti a livello dirigenziale. Intanto, a Jesi è arrivata un’altra sconfitta, la sesta in dodici partite, e la classifica non indica nulla di buono per una squadra dagli obiettivi estivi molto ambiziosi. Sconfitta maturata a margine dell’ennesima prestazione incolore della squadra che nell’occasione ha dovuto fare a meno di Ruggiero, colto da malore poco prima della partita. Oggi la ripresa degli allenamenti, previsto per domani il rientro in sede del presidente Marchesani e si annunciano scintille mentre alle porte c’è l’impegno casalingo con il Cesena, in serie positiva da cinque giornate, che precede di quattro lunghezze i biancorossi.
Giuseppe Rendine
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