Esa Teate senza Simoncelli ora serve una reazione
Basket B, biancorossi sconfitti a Giulianova e domenica chiamati alla riscossa contro Fabriano in casa. Il play in infermeria, da valutare il rientro di Meluzzi
CHIETI. Una sconfitta difficile da metabolizzare quella subita dall’Esa Chieti al PalaCastrun di Giulianova, al di là degli indiscutibili meriti della giovane e determinata formazione giallorossa. Una partita nella quale si sono evidenziate solo le caratteristiche in negativo della squadra di coach Piero Coen la quale non è riuscita, al tempo stesso, a sfruttare il maggior spessore tecnico dei propri giocatori. Specie nelle fasi in cui sembrava che i biancorossi potessero riprendere in mano il bandolo di una matassa saldamente in mano dall’atletismo dei padroni di casa. «È andata così», afferma lo stesso Coen, «commettendo errori nelle fasi cruciali della nostra rincorsa. Nervosismo, scarsa lucidità e, puntualmente, palla in mano e rinnovata fiducia per gli avversari. Errori devastanti destinati ad essere pagati a caro prezzo in un campionato che vede tante squadre in grado di far risultato contro chiunque». In effetti i primi responsi del torneo confermano le previsioni della vigilia. Vittoria di tutte le squadre ospitanti, tante partite equilibrate eccezion fatta per il successo interno del Fabriano, prossimo avversario dei teatini. «Sono ovviamente deluso dalla prestazione esibita nel derby», commenta il presidente Gabriele Marchesani, «ma bisogna guardare subito avanti, a cominciare dal debutto davanti al nostro pubblico, domenica contro Fabriano». Gara delicata anche considerando la probabile indisponibilità del play Simoncelli, costretto ad uscire dal parquet di Giulianova, ad inizio del quarto periodo, per un colpo alla schiena. Il giocatore si sottoporrà nei prossimi giorni agli accertamenti del caso; da valutare l’opportunità di impiegare il giovane play Meluzzi che ha da poco iniziato ad allenarsi con il gruppo. (g.ren.)
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