Esordio casalingo amaro per la Sieco: Cantù fa il colpaccio
A2 uomini. L’Impavida Ortona cade davanti ai suoi tifosi I biancazzurri lottano, ma cedono l’intera posta in palio
ORTONA . Si rivedono i tifosi sugli spalti del palazzetto comunale di Ortona, per la prima giornata in casa di questo nuovo campionato di A2. I ragazzi di coach Lanci hanno ospitato il Cantù dell’ex Felice Sette. Una partita abbastanza equilibrata nei primi due set dove le squadre si rincorrono sempre per arrivare sul finale in parità, alla fine è Cantù a prendere il sopravvento ed imporsi per 0-3. Qualche rammarico per la squadra di casa nel terzo set, quando in vantaggio di 5 lunghezze ha trovato dall’altra parte del campo un Motzo in stato di grazia che permesso ai suoi di ricucire lo strappo iniziale, superando Ortona e vincendo con il massimo scarto.
Coach Lanci parte con Del Frà al palleggio (ancora infortunato Piazza) e Santangelo opposto, gli schiacciatori De Paola e Pessoa, al centro Elia e Fabi, Fusco libero. Coach Battocchio risponde con Coscione in regia, Motzo opposto, Sette e Hanzic in posto 4, al centro Mazza e Coppelli, Pietroni libero. In avvio la squadra di casa costruisce un buon break che però non riesce a conservare a lungo. Gli ospiti rimontano e con una maggiore solidità in difesa riescono a rimettere subito in piedi la partita. In più situazioni le due squadre provano ad allungare senza mai riuscirci. Nel finale una battuta sbagliata di capitan Elia consegna la vittoria del primo set ai canturini per 25 a 23.
Il secondo set è una sorta di fotocopia. Questa volta, però, è Cantù a fare il break iniziale. Ortona si rifà sotto nel corso della partita e recupera lo svantaggio. Una serie positiva in battuta di Motzo fa crollare la ricezione di Ortona. Si va ai vantaggi, quando a spuntarla è Cantù (27-25). Nella terza frazione partono forte gli uomini di coach Lanci, che si portano immediatamente sul 5-0. Ma Cantù non ci sta, acquista sempre più sicurezza recupera e riesce a chiudere 23-25. Ortona potrà riflettere sulla partita e prepararsi al meglio, considerato che la prossima giornata osserverà il turno di riposo per poi ospitare Cuneo.
Domenico Pietrangelo

