Esposito: grazie a Cafiero e Pupeschi
Il 18enne partenopeo: «Mi danno consigli utili per crescere»
L’AQUILA. Aspettando di sapere cosa succederà dopo il 28 febbraio (termine ultimo per l’ approvazione del bilancio), L’Aquila si prepara alla trasferta di Castelfidardo per lo scontro diretto in chiave play off nel girone F della serie D. I rossoblu in caso di vittoria, completerebbero il sorpasso ai danni degli stessi marchigiani e allo stesso tempo si vendicherebbero della sconfitta interna rimediata all’andata. «Contro il Castelfidardo sarà una sfida ostica, loro giocheranno con il coltello fra i denti, ma se riusciamo a mettere la gara sul nostro piano di gioco, possiamo portare a casa i tre punti. Ci stiamo allenando bene, sappiamo che loro sono un bel gruppo e la gara di andata ne è una prova, vedremo come andrà a finire». Queste le parole del difensore rossoblu Adriano Esposito. Il centrale partenopeo a soli 18 anni è riuscito a far dimenticare Ibojo (trasferitosi a Fabriano nel mercato di dicembre), con prestazioni di spessore, togliendosi importanti soddisfazioni come il gol di domenica scorsa contro lo stesso Fabriano. «Sono molto felice di aver conquistato il posto da titolare, perché a prescindere dall’addio di Ibojo ho sempre dato il massimo e lo faccio per far capire al mister, che là dietro posso starci. Devo molto a Cafiero e Pupeschi, mi danno tantissimi consigli, e questo mi aiuta a crescere per continuare il mio percorso di maturità. Sono due grandi giocatori, ma soprattutto due grandi persone».
Pierluigi Trombetta
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