Estro e gol, D’Ursi è l’arma dei play off

Zauri ha rivitalizzato l’attaccante del Pescara, a segno con due gol in altrettante partite con il nuovo allenatore in panchina
PESCARA. Una breve sosta, oggi, per festeggiare la Pasqua con il quarto posto trovato dentro l’uovo scartato a Pistoia, ma da domani pomeriggio subito al lavoro in vista del match di sabato (ore 17.30) contro l’Imolese. Classifica alla mano il Pescara deve vincere per blindare anzitutto la quarta posizione, perché l’Entella segue minacciosa, e poi per provare l’assalto alla terza piazza del Cesena. Diciamolo subito, non sarà facile perché, per concretizzare il sorpasso, il Siena dovrà battere i romagnoli e neanche un pari andrebbe bene al Pescara in virtù della migliore differenza reti del Cesena. L’eventuale quarto posto permetterebbe a Ferrari e compagni di evitare il primo turno play off ed entrare in scena il 4 maggio contro la vincente del match tra la settima e l’ottava classificata. Sarà una gara secca, che si giocherà allo stadio Adriatico.
L’arma in più. Ma quale sarà l’arma in più del tecnico Luciano Zauri in vista dei play off? Risposta facile: la versione 2.0 di Eugenio D’Ursi è un valore aggiunto notevole. L’ex attaccabte dek Bari con l’arrivo del nuovo tecnico si è letteralmente trasformato. Gioca sul velluto, incide, segna e regala emozioni. Ad essere sinceri anche nelle ultime partite con Auteri in panchina le prestazioni non erano state negative, ma oggi il 26enne napoletano sa decidere le partite. In estate, infatti, è stato corteggiato e poi ingaggiato dal Delfino proprio per questo e su chiara indicazione di Gaetano Auteri, che l’aveva già avuto nelle esperienze di Bari e Catanzaro. Due gol segnati in 180’ con Zauri in panchina, su un totale di cinque reti in stagione (sei, considerata la Coppa Italia) e soprattutto tanta leadership in campo. Il suo sguardo ora spaventa le difese avversarie e in chiave play off sarà l’uomo in più di Luciano Zauri. Dove è stato bravo il tecnico marsicano? Di sicuro ad entrare nella testa di D’Ursi per liberarlo dalle tensioni che lo bloccavano. E con la mente libera, ora l’attaccante biancazzurro corre, segna e si diverte. Un merito non da poco per Zauri che però avrà altre problematiche da risolvere.
L’infermeria. A cominciare dalla condizione di alcuni giocatori fondamentali. In difesa Zappella si è dimostrato troppo importante per come sa interpretare il ruolo. La buona notizia è che l’ex Empoli, dopo l’infortunio alla spalla, sta già correndo e sarà a disposizione per il 4 maggio. Se poi si dovesse giocare l’8 tanto meglio. Drudi, Ingrosso e Illanes sono completamente recuperati al pari di Veroli, che forse meriterebbe più spazio considerata la sua affidabilità. Un 2003 così bravo difficilmente si vede e per la società rappresenta un valore, ma Zauri avrà fatto le sue valutazioni. I problemi più grandi sono in mediana. Pompetti e Pontisso stanno convivendo con i rispettivi acciacchi fisici. Pubalgia per il mediano pescarese doc, fastidio al piede per Pontisso. Saranno fondamentali questi giorni di lavoro per averli al meglio nei play off. Stanno migliorando anche Memushaj e Diambo, mentre in attacco godono tutti di buona salute. Compreso Delle Monache, che sta lavorando a Coverciano con la Nazionale under 17. Oggi riposo per i biancazzurri, domani pomeriggio di nuovo in campo e poi doppia seduta martedì.
Enrico Giancarli

