Europei 2024, l’Italia chiede strada all’Ucraina

19 Novembre 2023

A Spalletti domani a Leverkusen basta un pareggio per la qualificazione. Chiesa confermato in avanti

FIRENZE. «A Leverkusen per vincere». È la parola d'ordine con la quale la nazionale di Luciano Spalletti è uscita dall'Olimpico, dopo il 5-2 sulla Macedonia del Nord. Per l'appuntamento di domani (ore 20,45) sul campo neutro in Germania, più che l'Ucraina in cerca della qualificazione dell'orgoglio l'Italia teme se stessa, e i limiti che riaffiorano anche nei momenti più brillanti. Se attacca e tiene il gioco, è pericolosa; se si rilassa e si difende, rischia di affondare. Per questo, tutti - dal ct ai giocatori - sanno che anche se basta il pari per volare a Euro 2024, non si può pensare a giocare per la X. «Tutte le partite a livello internazionale sono difficili, poi magari puoi beccare la squadra che è in una giornata no: ma l'Ucraina è una nazionale forte e noi dobbiamo stare attenti in qualsiasi momento della partita. Quello di andare all'Europeo penso che sia quasi un obbligo», dice Federico Dimarco, uomo chiave di questa nazionale. Stamattina a Coverciano è in progrmma la rifinitura, poi nel pomeriggio il volo per Colonia e da lì Donnarumma e compagni raggiungeranno Leverkusen. Ottenere il risultato auspicato a Leverkusen scaccerebbe il fantasma di un nuovo spareggio e spalancando le porte di Euro 2024 offrirebbe al ct la possibilità di lavorare a lungo termine sulla costruzione della nuova nazionale. Perciò, serve la migliore Italia, tenendo conto di assenze, stanchezze e soprattutto stati di forma. Perciò, si parte da Federico Chiesa, restituito all'azzurro dalla doppietta e da una prestazione da trascinatore. In difesa rientra sulla fascia destra Di Lorenzo, che ha scontato la squalifica, e Dimarco è la certezza su quella sinistra; per il resto c'è da scegliere tra la fisicità di Gatti e l'esperienza di Mancini al centro. A centrocampo, Cristante per Jorginho è l'opzione per dare più equilibrio in copertura. In avanti, Scamacca ha la fisicità giusta per una partita del genere, e in caso il balottaggio per lasciare il posto sarebbe tra Raspadori e Berardi.
Ulivieri in ospedale. Il tecnico Renzo Ulivieri, 82 anni, presidente dell'Associazione Allenatori, è stato ricoverato a Roma per un malore all’ Olimpico di Roma prima della partita Italia- Macedonia. Ulivieri è stato subito portato al Pronto Soccorso dell'ospedale Santo Spirito, attorno alle 21.30: è ancora in ospedale ma le sue condizioni non sono considerate gravi.