Europei, l’Italia del nuoto cerca gloria

3 Agosto 2018

Si alza il sipario a Glasgow, Paltrinieri e Pellegrini le punte di diamante

GLASGOW (SCOZIA). Paltrinieri una certezza, Pellegrini la campionessa su cui puntare sempre, Quadarella il jolly. L'Italia della piscina è pronta per la sfida europea: a Glasgow, da oggi si alza il sipario sulla 34ª rassegna continentale dell'acqua (non solo vasca, anche tuffi, sincro e fondo). Con 45 atleti, la delegazione azzurra cerca gloria nella Tollcross International Swimming Centre, una tappa importante nell'avvicinamento alle Olimpiadi di Tokyo. Dopo le 17 medaglie conquistate a Londra (cinque d'oro) l'asticella per il gruppo azzurro è sempre alta. L'uomo d'oro è il Greg nazionale che, campione europeo, mondiale e olimpico dei 1500 metri, punta a vincere anche gli 800. Distanza questa orfana a Glasgow di Gabriele Detti: il rivale e compagno di allenamenti di Paltrinieri ha dovuto dare forfait causa il problema alla spalla che lo ha costretto a saltare la prima parte della stagione. Un'assenza che pesa per l'Italia, Paltrinieri cercherà di farla sentire meno puntando all'en plein. Il campione di Carpi va a caccia del suo quarto titolo europeo: l'avversario da battere si chiama Mychajlo Romanchuk, e il duello atteso in acqua sarà proprio con l'ucraino. Punta al podio anche il tedesco Florian Wellbroeck, che arriva in Scozia con il miglior tempo dell'anno sulla distanza più lunga in vasca. Per la Pellegrini a Glasgow comincia davvero una nuova vita in vasca, quella da velocista: dopo essersi presa tutto su 200 e 400 stile, in Scozia si cimenterà sui 100, la gara regina ma anche la più insidiosa. Tanta concorrenza e l'anagrafe che non aiuta. A 30 anni (li compie domenica) reinventarsi sprinter è roba solo per campionesse come lei. Obiettivo la finale e poi chissà, provare a toccare prima delle altre. Avversarie come le olandesi Femke Heemskerk e Ranomi Kromowidjojo, la primatista mondiale Sarah Sjöström e la danese Pernille Blum. Lo show è garantito. E sempre in campo femminile Simona Quadarella, dopo il bronzo mondiale un anno fa, cerca il sigillo d'oro. La fondista romana fa le stesse gare di Paltrinieri e su quella scia vorrebbe inserirsi. L'azzurra si è messa in mostra anche ai Giochi del Mediterraneo battendo Mireia Belmonte, che a Glasgow comunque non ci sarà. Tra i veterani azzurri cerca di nuovo la rana geniale Fabio Scozzoli.